Marsiglia, dietro casa, chiusa per Covid. E a Genova e La Spezia mascherine tutto il giorno

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 24 Settembre 2020 8:46 | Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2020 10:24
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Marsiglia, dietro casa, chiusa per Covid. E a Genova e La Spezia mascherine anche di giorno (foto Ansa)

Marsiglia, praticamente dietro l’angolo, chiude i ristoranti per Covid-19. E intanto Genova e La Spezia applicano misure più rigide rispetto al resto d’Italia. 

Marsiglia chiude ristoranti per Covid, Genova e La Spezia mascherine h24 in strada. In Europa salgono i contagi e si corre ai ripari.

Quello che sta accadendo a Marsiglia o a Genova e La Spezia è davvero dietro l’angolo: il  rischio che vengano prese decisioni simili anche in altre città europee ed italiane è serio e concreto. 

 Coronavirus a Marsiglia

A Marsiglia, da lunedì prossimo bar e ristoranti chiusi. Stesso destino nella città universitaria di Aix-en-Provence che, insieme alla Guadalupa, rappresentano per la Francia un “allerta massima”. Qui i contagi da Covid-19 sono aumentati più che altrove: le due città e l’isola caraibica che appartiene alla Francia subiranno quindi delle restrizioni ancora più rigide rispetto al resto del Paese.

A Parigi invece, come annunciato dal ministro della Sanità francese Olivier Vèran, vige il divieto di assembramenti oltre 10 persone, il divieto di feste di studenti e associative, la chiusura di bar e locali alle 22.

Genova, potenziale cluster nel centro storico

“Abbiamo la presenza di un potenziale cluster nel centro storico quindi per salvaguardare la salute di chi ci vive e quella di tutta la città abbiamo deciso di prendere determinate misure precauzionali”.

Estenderemo l’uso della mascherina, all’aperto, 24 ore su 24, indipendentemente dalla distanza interpersonale, in un’area del centro storico”.

L’annuncio è arrivato dal sindaco Marco Bucci e dal presidente della Regione Giovanni Toti dopo i nuovi casi di covid tracciati a Genova, 63 nelle ultime 24 ore.

Non sono previste altre misure restrittive. L’area comprende il porto antico, la stazione Principe, piazza Matteotti e via Ravasco. Dal provvedimento saranno esclusi i runner.

Previste sanzioni fino alla chiusura dei locali del centro storico che non rispettano l’obbligo di mascherina tra i propri clienti.

“Il cluster del centro storico continua ad alimentare il ricovero di pazienti negli ospedali soprattutto verso il Galliera” commenta Toti. “Vogliamo stroncare il potenziale cluster sul nascere”, sottolinea Bucci.

La Spezia, scuole chiuse e mascherine obbligatorie

Sempre in Liguria preoccupa la situazione de La Spezia.

Prorogata fino a lunedì la sospensione dell’attività didattica. La città è al centro di un preoccupante aumento di contagi da fine agosto.

Oltre alla sospensione dell’attività scolastica, sono state imposte fino ad oggi, giovedì 24 settembre, misure come l’obbligo della mascherina anche in strada in tutta la provincia e il divieto di assembramento più stringente in un quartiere della città, l’Umbertino, dove si sarebbero registrati la maggior parte dei contagi.

La norma sull’obbligo della mascherina in strada, nella giornata di oggi verrà prorogata almeno fino a domenica (fonte: Ansa).