Massimo Rocchi, il comico svizzero denunciato per una battuta antisemita

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 gennaio 2014 18:25 | Ultimo aggiornamento: 17 gennaio 2014 18:26

massimo-rocchiROMA – Massimo Rocchi, comico italo-svizzero, è stato denunciato dopo un commento ritenuto antisemita pronunciato sul canale svizzero SRF. Nella fattispecie il commento è questo:

«Anche per Freud è spesso così, me ne scuso ma lo dico, che nell’umorismo ebraico ci sono sempre interessi, che si vogliono guadagnare. L’ebreo fa umorismo per mostrare che è un ebreo, che ha capacità di far ridere e così è vicino a Dio. Il vero comico non è così. Il comico non vuole guadagnare, ma è una vittima. Il comico rimane una vittima quando fa battute».

L’avvocato zurighese David Gibor non ha gradito:

« Rocchi si è riferito ad una caratteristica di una minoranza sociale o personale che sarebbe collegata direttamente alla provenienza ebraica. Chi ha una visione per cui riconosce negli ebrei una continua fissazione verso il denaro, e la diffonde pubblicamente, deve essere contrastato in modo deciso, anche con i mezzi forniti dal codice penale».

Per chi capisce il tedesco, il video è disponibile sul sito della rete SFR