Meghan Markle, cittadinanza britannica a rischio? Se non trascorre almeno 270 giorni l’anno nel Regno Unito…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2019 14:11 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2019 14:31
Meghan Markle, cittadinanza inglese a rischio?

Meghan Markle (foto Ansa)

ROMA – Il principe Harry e la consorte Meghan Markle spenderanno almeno sei settimane negli Stati Uniti prima di Natale, come ha rivelato il Sunday Times. La stampa più popolare, tipo il Sun, a proposito dei viaggi della coppia reale è tuttavia molto preoccupata perché, incredibile, la duchessa del Sussex rischia di non diventare mai cittadina britannica.

Del resto in Gran Bretagna la legge è uguale per tutti. Attualmente Meghan dispone di un visto che deve essere rinnovato ogni due anni e mezzo. Ma, dal momento che i due sono intenzionati a proseguire con i viaggi, le soste negli Usa dalla madre di Meghan (passeranno il Thank’s giving con lei, annunciano) è più che possibile che i 270 giorni obbligatori di residenza nel Regno Unito vengano abbondantemente sforati. Se dovesse spendere più tempo, come vorrebbe, all’estero, il suo diritto potrebbe addirittura decadere. E che sia duchessa e moglie del figlio di Her Majesty, purtroppo per lei, non rileva: nei primi tre anni il limite di 270 giorni è obbligatorio per tutti.

Solidarietà bipartisan di 72 parlamentari a Meghan: “Contro di te toni coloniali”

Intanto, settantadue deputate britanniche – provenienti da tutto il panorama politico – hanno scritto una lettera a Meghan Markle, duchessa del Sussex per esprimere la loro solidarietà nei suoi confronti di fronte ai “toni coloniali antiquati” che appaiono sulla stampa contro di lei e la sua famiglia.

Lo riporta la Cnn. Nella missiva le parlamentari scrivono alla moglie del Principe Harry di averla sostenuta nel “prendere posizione contro la natura, spesso sgradevole e fuorviante, delle storie pubblicate in un certo numero di giornali nazionali su di te, il tuo personaggio e la tua famiglia”.

Talvolta storie e titoli di giornali, prosegue la lettera a Meghan Markle, “hanno cercato di calunniare il tuo personaggio senza alcuna buona ragione, per quanto possiamo vedere”, ha aggiunto la lettera. “Ancora più preoccupanti sono i toni coloniali antiquati, che solo così si possono descrivere, di queste storie”, osservano le parlamentari aggiungendo che questo non poteva “essere lasciato incontrastato”.

Tra le firmatarie ci sono le deputate laburiste Jess Phillips, Stella Creasy e Holly Lynch, le parlamentari conservatrici Tracey Crouch e Antoinette Sandbach, Layla Moran dei liberali democratici e Joan Ryan di Change UK. In totale, le firmatarie della lettera rappresentano oltre un terzo delle 208 donne della Camera dei Comuni. (fonte Ansa)