Mentone, basta scritte in italiano: cartelli solo in francese o multe

Pubblicato il 27 Aprile 2012 11:32 | Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2012 11:34

Mentone

MENTONE (FRANCIA) – Mentone, anzi, Menton, rivendica la propria francesità e dichiara guerra a cartelli e insegne in italiano. Il sindaco Jean-Claude Guibal, Ump (lo stesso partito del presidente Nicolas Sarkozy), ha rispolverato la legge Toubon del 1994 sulla tutela della lingua, cioè la stessa legge che impone che i manifesti pubblicitari con slogan in inglese siano accompagnati dalla traduzione.

A Mentone, in Costa Azzurra, fino ad ora molti cartelli pubblici erano in italiano, anche perché nella zona i turisti italiani sono molti. Il paese “ha la reputazione di essere il più italiano di Francia”, dice Guibol a Nice Matin. Ma adesso il deputato-sindaco ha deciso che basta, “siamo in Francia. E in Francia un restaurant non è un ristorante, un hôtel non è un albergo e un café non è un caffè”.

Così gli esercenti hanno due settimane di tempo per adeguarsi. Poi scatteranno i controlli, ed eventualmente le multe.