Migranti, reporter dello sgambetto: “L’ho fatto d’istinto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Settembre 2015 9:50 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2015 11:18
Migranti, reporter dello sgambetto: pensavo mi colpissero...

Lo sgambetto di Petra Laszlo

BUDAPEST – “Non sono una razzista senza scrupoli. Ero nel panico. Adesso sono disoccupata con due figli piccoli”: Petra Laszlo, la videoreporter ungherese dello sgambetto ai profughi in fuga, prova a difendersi.

In una lettera scritta al quotidiano ungherese Magyar Nemzet, la cameraman della televisione ungherese N1TV, legata al partito di estrema destra Jobbik, dice di essere “andata nel panico quando il cordone della polizia è saltato e le persone hanno cominciato a correre”: solo per questo, sostiene Laszlo, ha fatto lo sgambetto ad un padre con il figlioletto e poi ha tirato calci ad una bambina.

Eppure nelle immagini riprese dalla videocamera di un altro reporter, immagini che hanno fatto il giro del mondo, si vede sì un momento di concitazione, ma nessuno che si diriga esplicitamente verso la Laszlo. Anzi, sembra sia lei ad avvicinarsi per inquadrare meglio la scena. Lei invece dice:

“Stavo filmando, poi tutto ad un tratto i migranti hanno rotto il cordone della polizia e tutti hanno iniziato a correre, uno di loro è corso verso di me e ho avuto paura. Ad un tratto è scattato qualcosa in me, ho pensato che mi stavano attaccando e il primo istinto è stato quello di difendermi”.

Dopo il licenziamento, però, arrivano le scuse: “Ora sono una donna disoccupata, ho dei bambini piccoli. Mi scuso per quanto è accaduto”.