Migranti, Tir mattatoio: 2mila euro per morire asfissiati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Agosto 2015 10:51 | Ultimo aggiornamento: 28 Agosto 2015 10:51
Migranti, Tir mattatoio: 2mila euro per morire asfissiati

Migranti, Tir mattatoio: 2mila euro per morire asfissiati

ROMA – Le tracce dei criminali che hanno abbandonato come un carico merce avariata i 70 migranti all’interno di una cella frigorifera di un tir conducono a un’impresa di costruzioni slovacca. Si sa che ciascuno degli sfortunati passeggeri ha pagato 2mila euro per finire asfissiato dentro un cassone senza aria destinato al trasporto di pollame nello spiazzo anonimo di un’autostrada austriaca vicino ai confini di Ungheria e Slovacchia.

Non si conosce la loro identità e nemmeno la provenienza. I 2mila euro servivano a passare il confine serbo, destinazione Germania con molta probabilità. La polizia ungherese ha fermato tre persone questa mattina (28 agosto). L’autista del camion è fuggito: dalla Romania è giunta la smentita all’informazione del governo ungherese secondo cui il conducente sarebbe stato un cittadino romeno partito da Budapest. L’immatricolazione del mezzo di origine slovacca con targa ungherese ha condotto in primo momento alla proprietà di un politico ceco.

Il camion del finto pollame apparteneva a una società del ministro delle Finanze ceco, Andrej Babis, ma l’anno scorso era stato venduto assieme ad altri sei e “gli acquirenti – comunica il politico – non hanno mai provveduto a togliere dalle fiancate i marchi della nostra azienda”. Immatricolato da un rumeno in una cittadina dell’Est ungherese, risulta abbia già percorso più volte l’autostrada nell’ultimo mese, probabilmente per altri clandestini. (Corriere della Sera).