Moglie arrestata per eccessivo controllo sul marito bodybuilder: gli chiedeva più pulizie, meno palestra

di Caterina Galloni
Pubblicato il 30 Giugno 2019 5:43 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2019 1:55
Moglie arrestata per eccessivo controllo sul marito bodybuilder: gli chiedeva più pulizie, meno palestra

Moglie arrestata per eccessivo controllo sul marito bodybuilder: gli chiedeva più pulizie, meno palestra

LONDRA – Valerie Sanders, 58 anni, è stata arrestata e rinchiusa per 17 ore con l’accusa di atteggiamento di controllo nei confronti del marito. Voleva che Michel, coetaneo, campione di bodybuilding trascorresse meno tempo in palestra, smettesse di fare acquisti al supermercato e le desse una mano nei lavori domestici. 

Sanders, di Catterick, nel North Yorkshire, afferma che il consorte assumeva steroidi il che aveva distrutto i rapporti sessuali. Non poteva sopportare di toccare il corpo muscoloso di Michael perché “era come coccolare un’asse da stiro”. Effettivamente il corpo di Michael ha subito una notevole trasformazione: quando ha incontrato Valery pesava 120 kg ed era “grasso”, ora è 101 kg di muscoli, collo e bicipiti sono di 50 cm, fianchi 76 cm, torace 1,27 mt, girovita 61 cm.

Dopo 17 ore in cella, l’assillante moglie è comunque tornata a casa: il tribunale ha deciso di chiudere il caso ma è stata sottoposta a un ordine restrittivo di due anni. Sanders ha definito le accuse “oltraggiose”, ha dichiarato di essere stata “trattata come una criminale” solo per aver chiesto al marito di aiutarla nei lavori domestici, come pulire le porte del patio o passare l’aspirapolvere. “Queste leggi sono state introdotte per proteggere le persone vulnerabili e non per perseguire le mogli petulanti”. 

La coppia si è incontrata online nel 2012 e si è sposata nel 2014, ma ora è in procinto di divorziare. Il marito Michael sostiene che dopo i primi sei mesi di matrimonio è diventato depresso, con tendenze suicide perché “non potevo più sopportare il continuo assillo” da parte della moglie. “Non voleva che lavassi la macchina. Mi lasciava dei bigliettini su quello che dovevo pulire. Quando russavo, voleva che dormissi nella stanza degli ospiti e pensavo che fosse sbagliato. Una coppia sposata dovrebbe dormire insieme”.

Valerie, madre di due figlie, ha raccontato la sua versione: “All’inizio le cose erano fantastiche. Pensavo di aver trovato una persona con cui passare tutta la vita e condividere bei momenti”. I guai sono cominciati, secondo la moglie, quando Michael è stato licenziato dal lavoro ed è stato assunto come manager in una palestra. “All’inizio andava una o due volte alla settimana ma poi ne era ossessionato. Si allenava continuamente. Mangiava cinque o sei pasti al giorno e metteva tutto il cibo nel frullatore”. “A causa della sua dieta particolare abbiamo smesso di andare al ristorante. Se non andava in palestra, lavava l’auto per ore e ore. Si allenava sempre di più e assumeva steroidi. Ha iniziato a fare gare di body building e gli steroidi stavano producendo effetti collaterali”. 

La donna inoltre afferma di aver scoperto che Michael aveva un profilo sul sito di escort maschili Gentlemen4hire, il suo nickname era “BigMikey1400”. “Non era più attraente. Volevo una persona da coccolare ma era come accarezzare un asse da stiro. Ha iniziato a prendere il Viagra perché diceva che non poteva avere un’erezione e dava la colpa agli steroidi”.

Parlando dopo l’udienza, Valerie, che vive ancora a Catterick con il nuovo partner, ha dichiarato: “È un sollievo. l’ordine restrittivo non mi dispiace perché non voglio avere niente a che fare con lui”. (Fonte: Daily Mail)