Valanga sul Monte Bianco, 9 morti. “Un palazzo di ghiaccio sulla via maledetta”

Pubblicato il 12 luglio 2012 20:47 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2012 20:47
Il Mont Maudit

Il Mont Maudit

AOSTA – “Un palazzo di ghiaccio sulla via maledetta”: parola di chi c’era, ed è fortunato a poterlo raccontare. E’ infatti uno dei sopravvissuti alla valanga che giovedì mattina si è abbattuta sul Mont Maudit, il Monte Maledetto. Lui ce l’ha fatta, altri nove alpinisti sono rimasti sepolti sotto la neve.

Su quel monte, 4.465 metri di terra e neve nel massiccio del Monte Bianco, hanno perso la vita tre britannici, tre tedeschi, due spagnoli e uno svizzero.

Gli alpinisti sono stati travolti da una valanga sul versante francese del monte. Il “palazzo di ghiaccio” che ha provocato la valanga sarebbe un saracco che si è distaccato dalla parete, una sorta di pinnacolo.

L’allarme è scattato giovedì all’alba, intorno alle 5:25, quando uno dei feriti ha chiamato i soccorsi. In tutto venti persone sono state coinvolte nell’incidente. Quattro scalatori risultavano dispersi, ma in serata sono stati rintracciati. Due di loro non sono mai partiti, altri due hanno scelto un’altra via di salita.

Il Mont Maudit è la terza vetta più alta del massiccio del Monte Bianco. Si trova proprio sulla linea di frontiera tra Italia e Francia, tra Valle d’Aosta e Alta Savoia, vicino a località note come Chamonix e Courmayeur.

Le autorità locali di Chamonix hanno descritto la valanga di oggi come “la più letale degli ultimi anni”. Quella via sul Monte Maledetto è molto frequentata durante l’estate. Giovedì non erano previste slavine o valanghe. “Nessun bollettino meteo ha parlato di rischi di valanghe”, ha detto il sindaco di Chamonix, Eric Fournier.