Morto il filosofo francese Roger Garaudy. Fu comunista e negazionista

Pubblicato il 15 Giugno 2012 11:43 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2012 11:54

PARIGI, 15 GIU – Il filosofo francese Roger Garaudy, ex punto di riferimento degli intellettuali comunisti e grande negazionista, è morto due giorni fa a Chennevieres, vicino a Parigi. Aveva 98 anni. Ne danno notizia il Comune e le locali pompe funebri.

Autore del libro 'I miti fondatori della politica israeliana', nel 1996, fu condannato due anni dopo per negazione di crimini contro l'umanità. Provocò polemiche vivissime in Francia per aver pubblicamente invocato il sostegno dell'Abbe' Pierre, il sacerdote cattolico apostolo dei diseredati.

In un ritratto, oggi sul giornale comunista L'Humanite', dal titolo ''scomparsa di Roger Garaudy, da Stalin a Maometto'', si rende omaggio al personaggio che ''ha ricoperto, per numerosi intellettuali comunisti dell'epoca staliniana, il ruolo oggi totalmente impensabile di 'filosofo ufficiale' del Pcf'', il Partito comunista francese.