Mucca pazza, rischio contagio con le donazioni di sangue in Gran Bretagna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Dicembre 2013 17:19 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2013 17:20
Mucca pazza, rischio contagio con le donazioni di sangue in Gran Bretagna

(Foto Lapresse)

ROMA – Donazioni di sangue a rischio contagio da mucca pazza in Gran Bretagna: l’allarme è stato lanciato dal Comitato della Camera dei Comuni che si occupa di scienza e tecnologia, che ha deciso di avviare un’indagine a riguardo.

Il problema nasce dal fatto che nel Regno Unito una persona su duemila è portatrice sana della variante umana del morbo di Cretzfeldt-Jacob (Cjd), e quindi queste persone, anche se non svilupperanno mai i sintomi, potrebbero diffondere la malattia attraverso le donazioni di sangue.

I donatori, infatti, non sono testati per la variante Cjd, ma sono state prese delle precauzioni per ridurre il rischio, come quella di escludere i donatori che possono essere ad alto rischio di infezione, come quelli che hanno avuto una trasfusione di sangue a loro volta.

Il sangue del donatore viene poi privato dei globuli bianchi per minimizzare il rischio di infezione e, quando possibile, si adoperano strumenti monouso per esaminare i tessuti del donatore. In caso contrario, gli strumenti vengono sterilizzati per eliminare le tracce del prione. Gli esperti, però, si stanno chiedendo se queste misure siano sufficienti.

Come sottolinea Andrew Miller, presidente del Comitato,

”La variante umana della mucca puzza è una terribile malattia e anche se il rischio di svilupparla, dopo aver mangiato carne contaminata, è stato eliminato da tempo, è possibile che l’infezione possa diffondersi involontariamente tramite procedure mediche. Cosa che può accadere per carenze nell’igiene degli strumenti medici, contaminazione del sangue o tramite gli organi”.