Manchester: ragazza muore a 17 anni per aver assunto ecstasy al rave. In carcere il fidanzato

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 marzo 2018 6:00 | Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2018 20:37
Manchester: ragazza muore a 17 anni per aver assunto ecstasy al rave

Foto Ansa

MANCHESTER – Il 19enne Connor Aden è stato messo in galera a causa della morte della fidanzata 17enne Faye Allen. Il decesso della sua compagna è stato causato da ecstasy assunta durante un rave al Victoria Warehouse a Stretford, Greater Manchester.

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In carcere anche lo spacciatore Oliver Garside, 21 anni: entrambi sono stati condannati per un totale di tre anni di carcere.

Era la prima volta che la Allen, di Liverpool, assumeva stupefacenti e la prima che partecipava a un rave.

Nel Tribunale di Manchester è emerso che all’evento, Garside vendeva due tipi di ecstasy chiamati Ups e Mastercard, la droga nonostante i controlli di sicurezza e i cani da fiuto era stata introdotta nel locale nei porta sorprese di plastica degli ovetti Kinder, scrive il Daily Mail.

Garside ha venduto ad Aden tre compresse MDMA a circa 11 euro ciascuna: per lui, una per Faye e la terza per un amico.
Entrambi hanno ammesso i reati: Aden è stato condannato a otto mesi di carcere e Garside a due anni e 4 mesi.

La famiglia di Faye Allen è stata colpita da una terza tragedia. Nel 2004 era infatti deceduto per morte in culla il piccolo Jordon di 23 mesi e un mese dopo, per la stessa ragione, la figlia Neve. Una doppia indagine, nel 2004, stabilì che i due bambini erano morti per cause naturali.

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