Natascha Kampusch. Tabloid: "Forse un bimbo durante la prigionia"

Pubblicato il 1 Dicembre 2011 22:22 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2011 22:35

VIENNA, 1 DIC – Natascha Kampusch, la ragazza austriaca rapita da un maniaco quando era bambina e tenuta segregata per oltre otto anni, avrebbe dato alla luce un figlio durante la sua prigionia, secondo quanto afferma oggi una deputata del partito di estrema destra Fpoe ad un tabloid.

"Esiste una catena di prove che suggerisce che la Kampusch avrebbe fatto nascere un bambino" , ha detto la deputata Dagmar Belakowitsch al tabloid austriaco Oesterreich, ribadendo quanto gia' asserito qualche giorno fa da un altro politico di estrema destra, Heinz Strache.

Secondo Belakowitsch, dopo la sua fuga Natasha Kampusch avrebbe chiesto a un medico per quanto tempo si possa accertare una passata gravidanza. "Una ciocca di capelli nel cellophane e un libro sulla cura del neonato sono stati trovati nella casa di (Wolfgang) Priklopil", il suo carceriere, ha dichiarato Berlakowitsch.

Dopo le nuove rivelazioni sul caso Kampusch, la partita di estrema destra (Fpoe) e di sinistra (i verdi) hanno chiesto per un'inchiesta indipendente.

La portavoce della Kampusch ha detto al tabloid austriaco che "lei non rispondera' a questi voci".

Kampusch, fu sequestrata nel 1998 quando aveva dieci anni e e' riuscita a liberarsi nell'agosto 2006 con le sue sole forze dal suo aguzzino, Wolfgang Priklopil, che si e' suicidato dopo la sua fuga. Natascha stessa, che oggi ha 23 anni, nella sua autobiografia ''3096 giorni'' (uscita il 12 maggio in Italia) critica la polizia per aver completamente sbagliato le indagini sulla sua sparizione. Lo scorso marzo la ragazza ha chiesto per questo un milione di euro di risarcimento allo stato, un'istanza che e' stata respinta.