L’aguzzino di Natascha Kampush potrebbe essere stato ucciso

Pubblicato il 10 Febbraio 2012 15:50 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2012 15:50

Natascha Kampush

VIENNA – Wolfgang Priklopil, l’uomo che per nove anni tenne segregata in una cantina l’austriaca Natascha Kampush, all’epoca solo una bambina, potrebbe essere stato ammazzato. In particolare, scrive il quotidiano online 20 Minuten, ad uccidere Priklopil, facendo poi sembrare l’omicidio un suicidio, potrebbe essere stato il suo migliore amico Ernst Holzapfel, l’ultimo a vedere Prikopil vivo.

Apparentemente l’uomo si sarebbe ucciso poche ore dopo la fuga di Natascha, nell’agosto del 2006, appoggiando la testa sulle rotaie e facendosi travolgere da un treno espresso.

L’autopsia, condotta subito dopo, parlò di suicidio, e il caso venne chiuso. Ma qualche giorno fa 20 Minuten, popolare tabloid svizzero, ha riportato i riflettori sul caso. Secondo questo giornale Priklopil non si sarebbe affatto suicidato, ma sarebbe stato assassinato da Holzapfel, uno dei pochissimi a sapere della presenza di Natascha in casa Priklopil, anche se ha sempre detto di credere che la giovane fosse la fidanzata del suo amico.

A scatenare i dubbi è stata una lettera d’addio, incompleta, che Prikopil avrebbe dedicato alla madre prima di morire. Secondo la perizia grafologica la scrittura è molto simile a quella di Holzapfel. Inoltre il corpo dell’uomo venne trovato decapitato e perfettamente intatto, cosa impossibile se davvero l’uomo fosse stato travolto da un treno.