”È normale fare l’amore con la propria compagna mentre dorme?”: il tweet che divide la Francia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 ottobre 2018 10:30 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2018 10:30
tweet amore dorme

”È normale fare l’amore con la propria compagna mentre dorme?”: il tweet che divide la Francia

PARIGI – “Charlotte non sopporta che il suo compagno faccia l’amore con lei di notte mentre lei dorme. Lo trovate normale? Si o no?”. Una domanda, a mo’ di sondaggio, proposta agli ascoltatori della popolare radio francese Fun Radio France su Twitter, ha aperto un intenso dibattito in Francia sui limiti dello stupro coniugale. Il tweet, poi cancellato, ha raccolto 583 voti, il 49% aveva risposto sì, il 51 no. 

La storia dell’ascoltatrice Charlotte sarebbe poi diventata un racconto dal vivo durante la trasmissione Lovin Fun. Ma il tweet ha indignato al punto da far annullare l’intervento. 

Dello stesso giudizio anche la segretaria di Stato francese per le pari opportunità tra uomini e donne Marlène Schiappa che ha risposto al tweet, rivolgendosi direttamente a Fun Radio, scrivendo: “Quello che descrivete si chiama stupro. La definizione giuridica è: penetrazione ottenuta sotto minaccia, coercizione o sorpresa. Dovreste dirlo ai vostri ascoltatori e alle vostre ascoltatrici”. Non un’opinione, quella della segretaria Schiappa ma il contenuto dell’articolo 222.23 del Codice penale francese secondo il quale “tutti gli atti di penetrazione sessuale, di qualsiasi natura, commessi sull’altro attraverso la violenza, la coercizione, la minaccia o la sorpresa, sono uno stupro. In Francia lo stupro coniugale è condannabile dal 1992. 

Sempre su Twitter e attraverso un comunicato stampa, è arrivata la risposta dell’emittente, rivolta alla segretaria e a numerosi collettivi e personaggi della politica che avevano criticato l’intervento, tra i quali Fatima El Ouasdi, presidentessa dell’associazione femminile Politiqu’elles e la storica associazione Le Planning Familial. Nella difesa di Radio Fun si legge: “Il dibattito dimostra che abbiamo avuto ragione ad affrontare questo tema. Non è perché si è in coppia che il nostro corpo è a disposizione dell’altro. Il consenso è necessario anche in una relazione amorosa, soprattutto quando una persona dorme e non è in grado di dire no”.