Norvegia. Sotto accusa manager Yara, corruzione in Libia e India, $8 mln

Pubblicato il 18 gennaio 2014 18:28 | Ultimo aggiornamento: 18 gennaio 2014 18:28
Stabilimento Yara

Stabilimento Yara

NORVEGIA, OSLO – Quatto ex dirigenti del gigante norvegese dei fertilizzanti, Yara, sono stati posti sotto accusa dalla polizia nell’ambito di un’inchiesta su ”episodi di corruzione aggravata” commessi in Libia e India. Secondo un comunicato degli inquirenti norvegesi, riportato dalla stampa di Oslo, le accuse riguardano il versamento di otto milioni di dollari di bustarelle ”a un ministro in Libia e a un alto funzionario in India”.

Secondo l’accusa inoltre, nonostante avesse tutti gli elementi, Yara non ha mai avvertito la polizia di quanto stesse avvenendo, almeno fino al 2011. Nello specifico gli inquirenti ritengono che in India il gruppo abbia concepito tra il 2006 e il 2007 un progetto di cooperazione mai realizzatosi, mentre in Libia Yara avrebbe pagato un ministro del petrolio dell’ex rais Muammar Gheddafi prima della realizzazione – nel 2009 – di un progetto di collaborazione con alcune società pubbliche del Paese.