Norvegia: pochi morti, pompe funebri chiedono aiuti di Stato. Il lockdown fa perdere clienti…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2020 11:51 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2020 11:51
Norvegia, pochi morti: lockdown mette in crisi le pompe funebri

Norvegia migliore Paese a misura di anziani (Ansa)

Fortunati gli abitanti della Norvegia: qui il livello di qualità della vita è fra i più alti del mondo. E si sapeva.

Come si poteva scommettere che la Norvegia sarebbe stato il primo paese a uscire dalla crisi economica post pandemia.

Quello che non sapevamo è che in questa terra fredda ma baciata dalla fortuna (e dal petrolio) perfino morire è più complicato che nel resto del pianeta, anche in tempi di pandemia globale.

O meglio, proprio in virtù del coronavirus che ovunque miete vittime a grappoli.

Norvegia: pompe funebri chiedono aiuti di Stato

Qui, le misure di contrasto al contagio hanno tenuto a bada il virus e risparmiato la popolazione più anziana. Con un solo (spiacevole?) effetto collaterale.

Le imprese di pompe funebri non lavorano più. Come la maggior parte delle aziende mondiali hanno visto quasi azzerare produzione e ricavi.

Al punto che devono chiedere aiuto allo Stato per non dover licenziare i dipendenti. E’ tutto vero.

Meglio ritagliarsi sul viso la piega di un forzato sorriso di circostanza per non dover pensare alle stragi di anziani, alle fosse comuni, ai convogli militari con il triste carico di bare…

Lockdown protegge gli anziani anche da altri virus

Il fatto è che al calo della mortalità in Norvegia si sono aggiunte le misure anti covid 19 che hanno tenuto al riparo i vecchi anche da altri virus.

Mettiamoci il divieto di celebrare funzioni religiose pubbliche durante il lockdown, ed ecco spiegata l’incombente bancarotta dei servizi di onoranze funebri.

La famiglia Lande, da tre generazioni leader nel campo, ne facevano trenta al mese, gliene restano una decina scarsa.

Una catastrofe economica, una crisi senza precedenti per un settore normalmente estraneo alle oscillazioni del mercato.

“A quanto pare le misure imposte per contrastare il coronavirus sono state efficaci anche su altri virus“, ha spiegato Erik Lande alla Afp.

“Al punto che alcune delle persone anziane che in circostanze normali sarebbero decedute sono invece ancora vive”. E di questi funerali scampati alla pandemia, nessuno per coronavirus.

Come si dice, “mors tua, vita mea”, herr Lande… (fonte Apf)