Notre Dame, primo allarme ignorato per bug informatico. Smentite voci su gilet giallo presente durante l’incendio

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 17 aprile 2019 16:06 | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2019 17:55
Notre-Dame, primo allarme ignorato per bug informatico

Notre-Dame, primo allarme ignorato per bug informatico (foto Ansa)

PARIGI – Il primo allarme scattato per l‘incendio di Notre-Dame sarebbe stato ignorato a causa di un bug informatico. Lo scrive Le Parisien secondo cui due agenti della sicurezza – ascoltati dalla polizia – hanno detto che il focolaio era stato localizzato alla base della guglia, lato Senna, ma di essere stati indirizzati verso un punto sbagliato da un bug informatico nel sistema. L’origine delle fiamme è stata dunque trovata molto più tardi.

Dopo il sopralluogo seguito al primo allarme, il responso era stato chiaro: niente di anomalo in cattedrale. Alle 18:43, ossia 23 minuti dopo il primo allarme, era però arrivata la seconda allerta con le fiamme che avevano già raggiunto la struttura. In questo caso, ovviamente i Vigili del Fuoco si sono messi a lavoro domando le fiamme molte ore dopo. 

Intanto un portavoce dei sapeurs-pompiers di Parigi, Phillipe Demay, smentisce seccamente le voci circolate in questi ultimi giorni sui social network secondo cui un militante dei gilet gialli, con indosso un casco, camminava tra le torri di Notre-Dame de Paris durante l’incendio. Coem ha voluto precisare un portavoce dei pompieri di Parigi, l’uomo con il casco era “il comandante delle operazioni di soccorso. Perché era lì in quel momento? Per fare il suo giro del fuoco, come fa ogni volta, per verificare che le squadre stiano intervenendo”. 

Fonte e foto: Ansa