Notre-Dame, il procuratore: “I soccorsi partiti al secondo allarme”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 aprile 2019 14:33 | Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2019 14:33
Notre-Dame, il procuratore: "I soccorsi partiti al secondo allarme"

Notre-Dame, il procuratore: “I soccorsi partiti al secondo allarme”

ROMA – Il procuratore di Parigi Rémy Heitz, parlando oggi ai cronisti dell’incendio a Notre-Dame, ha spiegato che ieri “c’è stata una prima allerta alle ore 18:20, seguita da un sopralluogo per sedare i dubbi”, durante il quale però non è stato riscontrato nulla di anomalo. Heitz ha aggiunto che c’è stata poi una “seconda allerta alle 18:43. A quel punto, il fuoco è stato riscontrato al livello della struttura. Nel frattempo – ha concluso – la chiesa era stata evacuata perché una messa era cominciata poco prima”.

Il salvataggio di Notre-Dame de Paris si è “giocato in un quarto d’ora” o al massimo “mezzo’ora”: lo ha detto il segretario di Stato agli affari Interni, Laurent Nunez, salutando, in particolare, l’azione di una ventina di pompieri che “mettendo a repentaglio la loro vita”, sono entrati nei due campanili di Notre-Dame, “il che ha permesso di salvare l’edificio”. “Sappiamo da questa mattina che il tutto si è giocato in circa un quarto d’ora, una mezz’ora”, ha precisato il braccio destro del ministro dell’Interno, Christophe Castaner.

“Nulla indica un atto doloso”: lo ha detto il procuratore di Parigi, Rémi Heitz, tornando a privilegiare l’ipotesi dell’incidente riguardo l’incendio di ieri a Notre-Dame.

Per la ricostruzione ci vorranno anni. Il restauro della cattedrale di Notre-Dame de Paris, colpita ieri da un violento incendio, “durerà mesi e anni”: lo ha detto il ministro francese della Cultura, Franck Riester, spiegando che è ancora “troppo presto” per valutare la durata precisa della ristrutturazione. “In ogni caso – ha detto ai microfoni di France Info – ci vorrà tanto tempo e bilanci molto importanti”. Riester ha precisato che “i due terzi del tetto sono andati in fumo” e che la “guglia è crollata all’interno della cattedrale, creando un buco nella volta”, anche “una parte delle vetrate” è andata “distrutta”. (fonte Ansa)