Nozze reali: bagno di folla alla viglia per William, come Diana “il principe del popolo”

Pubblicato il 29 Aprile 2011 0:35 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2011 1:02

LONDRA – ”Spero di non impappinarmi nei voti nuziali”: il principe William, incontrando la folla fuori da Clarence House, ha giovedì sera evocato il lapsus della sua giovanissima mamma quando sposò il padre Carlo 30 anni fa. La principessa Diana scambio’ il nome del futuro marito da Charles Philip Arthur George in Philip Charles Arthur George. Ed è un fuori programma all’insegna di lei, la ‘principessa del popolo’, quello che ha preceduto il ‘matrimonio del secolo’ che sarà celebrato a Westminster Abbey.

A sorpresa William è uscito in strada per salutare e stringere la mano a centinaia di persone assiepate dietro le transenne. Un gesto in ‘stile Diana’, la madre del principe, che era stata soprannominata ‘the people’s princess’ per la semplicità con cui sapeva avvicinarsi alla gente conquistandone subito la simpatia.

RELAX PRIMA DELLE NOZZE – Abbronzatura spray per lei. Per lui la manicure. L’unica concessione del principe William alle cure di bellezza che Kate avrebbe voluto imporgli alla vigilia del matrimonio. Ceretta? Autoabbronzante? ”Non sono mica un metrosessuale alla David Beckham”, avrebbe detto il futuro re di Inghilterra alla promessa sposa nell’ultima giornata da single trascorsa tra prove generali con damigelle e paggetti a Westminster Abbey e momenti di assoluto relax dall’estetista. Il principe si è accontentato di farsi fare le mani e un taglio dei suoi sempre più radi capelli: oggi, con gli occhi di quasi un terzo del mondo collegato in mondovisione, il momento clou sara’ nel momento quando infilera’ l’anello di oro del Galles al dito della fidanzata, ”le sue mani saranno inquadrate da vicino dalle telecamere, devono essere perfette”, ha detto una fonte del Sun.

VOTI NUZIALI TRADIZIONALI ”Con questo anello ti sposo. Con il mio corpo ti onoro”: i futuri sovrani hanno scelto i voti tradizionali della Chiesa Anglicana, si è appreso oggi dal programma ufficiale diffuso da Buckingham Palace. Una sola eccezione: sull’esempio di Diana, la suocera che non ha mai conosciuto, Kate non si è impegnata a ”obbedire” al marito promettendo di ”amarlo, confortarlo, onorarlo e sostenerlo nella salute e nella malattia” e, ”dimenticando altri, di essergli fedele” per il resto della sua vita.

LA CERIMONIA IN ABBAZIA – Musica (Jerusalem, l’inno di William Blake che ha ispirato il titolo del film Chariots of Fire), letture (la lettera ai Romani sull’amore letta dal fratello James). Prende corpo il copione della cerimonia. Intanto cresce la febbre da matrimonio: la rete e’ impazzita tra voci, smentite da Scotland Yard, che oggi in Abbazia Twitter sara’ proibito. I fan reali calano su Londra dove sono attese tra le 650 mila e il milione di persone in strada, ospite prevista a meta’ giornata (al momento del bacio sul balcone di Buckingham Palace?) anche la pioggia. A Downing Street il premier David Cameron appende bandierine e prepara uno dei 5.500 ‘street parties’, le feste di strada in onore degli sposi. Ma sulla fiaba di William e Kate pesano anche le emergenze del mondo.

SIRIA ESCLUSA IN EXTREMIS, PROTESTE PER BLAIR E BROWN – Il Regno Unito di cui un giorno William sara’ sovrano e’ una potenza mondiale e a 24 ore dalle nozze all’ambasciatore della Siria Sami Khiyami e’ stato ritirato l’invito: sarebbe stato imbarazzante se, nelle stesse ore in cui William e Kate si giureranno amore eterno, il ‘venerdi’ della collera’ dei siriani che aspirano alla democrazia fosse stato soffocato di nuovo nel sangue. Tra inviti e ‘disinviti’ le polemiche risuonano anche sul fronte politico interno. Crescono le proteste per l’esclusione da Westminster Abbey dei due primi ministri laburisti Tony Blair e Gordon Brown: ”La Regina dovrebbe presiedere su un solo Regno Unito”, ha tuonato il conservatore Times accusando la sovrana di scarso spirito bipartsian.

ATTESA PER SEGRETI SVELATI – 40 teste coronate sono arrivate in citta’, tra queste il principe di Arabia Saudita Mohammed bin Nawaf bin Abdulaziz e il re di Swaziland Mswati III: ospitati dalla Regina Elisabetta, in abito azzurro in stile cinese, a una cena al Mandarin Hotel ma contestati sotto i loro alberghi dagli attivisti per i diritti umani. Ma per un numero crescente di sudditi innamorati della Corona l’attesa e’ soprattutto per i segreti che verranno finalmente svelati: chi avra’ disegnato il vestito da sposa di Kate? Lei mettera’ la tiara o fiori nei capelli? Di che colore sara’ il cappello della Regina? E soprattutto, si mangera’ meglio a Buckingham Palace o al Goring, l’hotel di Belgravia dove i genitori Middleton festeggeranno con gli amici ‘commoner’ non invitati a Palazzo?

ARRESTI PREVENTIVI A LONDRA – La polizia londinese intanto si cautela e spedisce al fresco i potenziali ‘disturbatori’: ieri sera vi sono stati una decina di arresti tra cui quelli di tre persone trovate in possesso di una rudimentale ghigliottina con la quale avrebbero voluto inscenare una decapitazione di manichini. Sono stati arrestati anche altri sette ‘squatter’, dopo i 19 di ieri mattina.