Nube vulcanica a Londra. Ryanair resta a terra

Pubblicato il 24 Maggio 2011 20:06 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2011 16:23

Il Vulcano Grimsvotn (Lapresse)

LONDRA, 24 MAG – La nube di cenere vulcanica (guarda la gallery) ha avuto la meglio sul ‘padre’ dei voli low cost, il direttore di Ryanair Michael O’Leary. Il ceo della compagnia irlandese aveva insistito stamane che non c’era ”alcuna traccia di cenere vulcanica” nei cieli della Scozia, in seguito all’esame di un suo aereo fatto volare per un test. Ma alcune ore dopo ha dovuto fare un’imbarazzante marcia indietro sotto pressione dell’autorita’ dell’aviazione irlandese, che gli ha consigliato di tenere a terra i suoi aerei in partenza dalla Scozia. Il direttore della linea aerea low cost ha protestato: ”Non ci si dovrebbe proibire di volare a causa di previsioni errate dell’ufficio meteorologico e dell’incompetenza burocratica della autorita’ dell’aviazione civile”.

Ma secondo il ministro britannico dei Trasporti Philip Hammond, O’Leary non solo ha torto, ma ha anche detto il falso. ”Secondo le informazioni di cui sono in possesso, il jet della Ryanair non ha volato attraverso la ‘zona rossa’ (ovvero dove le concentrazioni di cenere sono piu’ alte). In quella zona a quell’ora l’aviazione civile aveva previsto che non ci sarebbe stata cenere”. Il ministro ha aggiunto di aver fiducia nelle previsioni dell’aviazione e dell’ufficio meteorologico e che sebbene le linee aeree siano ”libere di contestarle” devono tuttavia portare delle prove a sostegno del loro argomento.

Hammond nel pomeriggio ha presieduto a un incontro della commissione di emergenza Cobra che ha discusso gli effetti della nube sul traffico aereo. Il ministro ha dichiarato che nonostante i problemi registrati in mattinata negli aeroporti scozzesi, la situazione non dovrebbe durare troppo a lungo e che rispetto allo scorso anno – quando circa 100.000 voli furono cancellati andando a colpire otto milioni di passeggeri – le autorita’ hanno una conoscenza molto piu’ approfondita dei rischi posti dalla nube di cenere.

Mentre lo scorso anno l’aviazione civile consigliava di evitare la cenere ad ogni costo, quest’anno e’ entrata in vigore un’altra classificazione basata sulla sua concentrazione. Da 0 a 2 milligrammi per metro cubo tutti gli aerei possono ancora volare, da 2 a 4 milligrammi le aerolinee possono chiedere un permesso all’autorita’ per l’aviazione per volare comunque, mentre per livelli superiori ai quattro milligrammi non e’ consentito alzarsi in volo. Le ultime previsioni dell’ufficio meteorologico per le prossime 24 ore mettono i principali aeroscali del Regno al di fuori dell’area dove la concentrazione di cenere e’ maggiore.

Ma oggi i problemi ci sono stati, eccome. British Airways ha cancellato tutti i suoi voli da e verso Glasgow, Edimburgo e Newcastle, mentre Easyjet ha tenuto a terra tutti i suoi voli da e per Glasgow, Inverness, Edimburgo e Aberdeen. Per permettere alla gente di viaggiare, Virgin Trains ha messo a disposizione 3.000 posti sui suoi treni in piu’ per i tragitti tra Londra e la Scozia.