Olanda accusa Russia: “Cyberattacco all’Opac dopo avvelenamento Skripal”

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 ottobre 2018 5:30 | Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2018 20:06
Olanda accusa Russia: "Cyberattacco all'Opac 3 giorni dopo avvelenamento Skripal"

Olanda accusa Russia: “Cyberattacco all’Opac 3 giorni dopo avvelenamento Skripal”

L’AJA – Il ministro della Difesa olandese ha accusato la Russia di aver tentato un cyber-attacco contro la sede dell’Opac, Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, sventato dall’intelligence olandese. Il Ministero della Difesa olandese ha fatto i nomi e mostrato le foto dei quattro agenti russi catturati, ed espulsi dai Paesi Bassi, mentre tentavano di portare a termine il cyberattacco contro l’Opac, all’Aia, nel mese di aprile. 

Secondo Downing Street, l’agenzia britannica di supervisione degli attacchi informatici, British National Cybersecurity Center, Ncsc, ha stabilito un nesso evidente tra l’intelligence russa e diversi cyber-attack compiuti negli ultimi mesi. Le rivelazioni indicano che il GRU della Russia ha lanciato un’operazione di insabbiamento sulla scia dell’avvelenamento dell’ex agente Sergei Skripal.

Gli sviluppi riaccenderanno le ostilità tra il regime di Putin e l’Occidente, in seguito alle espulsioni diplomatiche dopo l’attacco di Salisbury. Theresa May ha riferito che i dettagli diffusi “hanno ulteriormente chiarito le inaccettabili attività informatiche del GRU”, scrive il Daily Mail.
I 4 agenti del GRU, Alexey Minin, Evgeny Serebriakov, Oleg Sotnikov e Aleksei Morenets, che viaggiavano con passaporti diplomatici russi, erano entrati nei Paesi Bassi il 10 aprile, a distanza di un mese dall’attacco di Salisbury. 

Tre giorni dopo, hanno parcheggiato un’auto che trasportava attrezzature specializzate per l’hacking all’esterno della sede dell’Opac coinvolta di recente nelle analisi relative all’attacco all’ex spia russa nel Regno Unito Sergei Skripal, così come ha indagato su presunti attacchi chimici in Siria. Ma prima che potessero iniziare l’attacco hacker, gli agenti dell’intelligence olandese hanno bloccato i 4 uomini, di cui uno esperto di informatica, e poi espulsi dal Paese. 

Un computer portatile appartenente a uno dei quattro agenti era collegato con il Brasile, la Svizzera e la Malaysia. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha respinto le nuove accuse di hacking del Regno Unito definite come “grandi fantasticherie”.