Cronaca Europa

Olanda, Els Borst uccisa: promosse la prima legge sull’eutanasia

Olanda, Els Borst uccisa: promosse la prima legge sull'eutanasia

Els Borst (Foto Lapresse)

AMSTERDAM – Uccisa nel garage della sua casa a Bilthoven: è morta così, a 81 anni, Els Borst, ex ministro della Sanità olandese e promotrice, nel 2002, della prima legge al mondo che autorizzava l’eutanasia.

La notizia è stata diffusa proprio nel giorno in cui il Belgio ha legalizzato la “dolce morte” anche per i minori, senza limiti di età. Le ipotesi sul tappeto sono molte, dal furto andato male all’omicidio premeditato.

 

Intanto gli inquirenti sono al lavoro per scavare nelle ultime settimane di vita dell’ex ministro, anche per capire se la donna non fosse stata oggetto di minacce in passato.

La Procura si è decisa ad uscire allo scoperto e parlare ufficialmente di assassinio solo dopo il risultato dell’autopsia, che ha confermato la presenza di una ferita mortale.

Il cadavere era stato trovato lunedì, e nell’immediato le autorità avevano preferito lasciare aperto il ventaglio di possibilità sulle cause del decesso. La donna era stata rinvenuta da alcuni suoi conoscenti intorno alle 18, nel garage di casa, a Bilthoven (cittadina di 17mila anime nella provincia di Utrecht), vicina alla sua auto, immersa in una pozza di sangue.

Ma gli esami dei medici legali non hanno saputo stabilire con esattezza l’epoca della morte. Per questo si ritiene possibile che l’omicidio possa risalire anche a sabato. Proprio quel giorno l’esponente dei Democratici 66 aveva partecipato ad una riunione organizzata dal suo partito, ad Amsterdam, rientrando in serata a Bilthoven. Ma non è chiaro cosa sia accaduto da quel momento in poi.

Un’amica ha raccontato di averla chiamata più volte al telefono sabato sera ottenendo solo la risposta della segreteria telefonica, mentre la domenica la donna non si era fatta vedere ad un concerto, un appuntamento a cui non era solita mancare.

Borst era stata ministro dal 1994 al 2002. Nell’aprile 2001 il senato olandese aveva approvato la legge che autorizza e regola l’eutanasia. Dopo un iter lungo e sofferto, il progetto presentato dai ministri della Sanità Borst e della Giustizia Benk Korthals era arrivato al traguardo pur se tra mille polemiche.

La notizia dell’omicidio ha destato sconcerto nel Paese, col ministro degli Esteri Frans Timmermans che ha affermato di essere rimasto “profondamente scioccato dalla notizia”.

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