Olanda, scoperte stanze di tortura con poltrone odontoiatriche, seghe e cesoie

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Luglio 2020 12:47 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2020 12:47
Olanda, scoperte stanze di tortura con poltrone odontoiatriche, seghe e cesoie

Olanda, scoperte stanze di tortura con poltrone odontoiatriche, seghe e cesoie (Foto Ansa)

Non sono italiani ma olandesi e molto più bravi dei mafiosi. Stiamo parlando di presunte “stanze di tortura” all’interno di container trasformati in celle.

Container scoperti dalle autorità dei Paesi Bassi, a Wouwse Plantage, al confine tra Olanda e Belgio.

Le “stanze delle torture” sono rivestite con materiale fonoassorbente e termoisolante alle pareti. Una poltrona odontoiatrica con seghe e cesoie, cinghie per legare l’ostaggio e una telecamera per il monitoraggio da remoto.

Secondo quanto riferito dalla procura nazionale, gli agenti hanno fatto irruzione nel sito di Wouwse Plantage il 22 giugno, hanno arrestato sei uomini sospettati di rapimento e presa di ostaggi.

“In ciascuna delle celle, le manette erano appese al soffitto o legate al pavimento, così da poter incatenare una persona in piedi e con le braccia alzate”, secondo quanto riportato dalla CNN.

“Il container con la poltrona odontoiatrica conteneva borse con oggetti probabilmente destinati a torturare o quanto meno a esercitare pressione sulle vittime”.

L’inchiesta ha preso il via quando la polizia olandese è riuscita a infiltrarsi in una chat crittografata chiamata EncroChat, riuscendo a intercettare i piani della rete criminale.

Secondo la National Crime Agency (NCA) del Regno Unito, EncroChat offriva un servizio sicuro di messaggistica istantanea per telefoni cellulari . Un “mercato del crimine” utilizzato da 60.000 persone in tutto il mondo per coordinare la distribuzione di beni illeciti, riciclaggio di denaro e complotti per uccidere la concorrenza.

A Rotterdam, le forze dell’ordine hanno perquisito una casa che ritengono possa essere la base dell’organizzazione.

La scoperta dei container è stata possibile a una serie di raid da parte della polizia britannica ed europea, basati sulle informazioni della rete. Nel Regno Unito e nei Paesi Bassi sono stati effettuati centinaia di arresti e sequestrate oltre 27 tonnellate di stupefacenti.

I sei uomini arrestati in relazione alle “stanze di tortura”, provengono tutti dai Paesi Bassi. Un tribunale di Amsterdam ha ordinato la detenzione per 90 giorni. (Fonte: CNN).