Cronaca Europa

Oleg Erovinkin, mistero talpa dossier su Trump trovato morto a Mosca

Oleg Erovinkin, mistero talpa dossier su Trump trovato morto a Mosca

Oleg Erovinkin, mistero talpa dossier su Trump trovato morto a Mosca (foto Ansa)

MOSCA – Oleg Erovinkin, ex generale del KGB (poi FSB) indicato come la talpa del dossier bollente su Donald Trump, compilato dall’ex spia britannica del MI6, Christopher Steele, potrebbe essere stato ucciso dal Cremlino che avrebbe poi insabbiato la sua morte. Erovinkin, è stato trovato morto a Mosca, il giorno di Santo Stefano, sul sedile posteriore della sua auto, in circostanze misteriose.

L’ex generale era stato l’uomo di fiducia di Igor Sechin, ex vice primo ministro e ora a capo della Rosneft, la società petrolifera di stato, che viene ripetutamente citato nel dossier. Erovinkin è stato descritto come un collegamento chiave tra Sechin e il presidente russo Vladimir Putin. Il 19 luglio 2016, Steele scriveva in un rapporto di intelligence che una fonte vicina a Sechin, aveva rivelato presunti legami tra Mosca e i sostenitori di Trump. La morte di Erovinkin ha portato all’ipotesi che sia collegata all’esplosivo dossier di Steele, reso pubblico all’inizio di gennaio.

Trump ha liquidato il dossier, definendolo come una “notizia falsa” e che non era emersa nessuna prova a sostegno delle scandalose affermazioni. Riguardo al dossier, molte cose sono note: la storia delle prostitute con cui una volta, nel 2013, Trump ha alloggiato al Ritz Carlton di Mosca nella presidential suite, dove avevano dormito Obama e la moglie. Trump ha ingaggiato delle prostitute e le ha fatte urinare sul letto in segno di sfregio contro gli Obama. Si parla anche di comportamento non ortodosso di Trump che nel corso degli anni ha fatto accumulare molto materiale da ricatto.

L’agenzia d’informazione russa Ria Novosti, ha riferito che il corpo di Erovinkin è stato “trovato in una Lexus nera … e nella zona è stata avviata un’indagine a largo raggio. Il corpo di Erovinkin è stato trasferito all’obitorio del FSB” (Servizi federali per la sicurezza della Federazione russa). Non è stata confermata la causa della morte di Erovinkin e l’FSB continua a indagare. Dagli articoli dei media trapela l’ipotesi che sia stato assassinato. Successivamente, la causa del decesso, è stata attribuita a un infarto.

Christo Grozev, un esperto di rischi in materia di sicurezza della Russia, ritiene che Erovinkin fosse la fonte chiave a cui si riferisce Steel nel suo dossier. Grozev ha scritto in un blog:”addetti ai lavori hanno descritto Erovinkin ora come “cassiere di Sechin”, ora come “l’intermediario tra Putin e Sechin”. Una cosa su cui tutti sembrano essere d’accordo, sia fonti pubbliche che private, è che Erovinkin era il più stretto collaboratore di Sechin”.

Grozev, del Risk Management Lab, fucina di cervelli in Bulgaria, ha detto:”Non ho alcun dubbio che, al momento della morte di Erovinkin Putin sulla sua scrivania, avesse il dossier Trump di Steele. Voleva, probabilmente, capire se la storia fosse reale o una finzione”. “A seconda di quale delle due, avrebbe avuto un motivo per cercare e trovare la talpa… Avrebbe dovuto concludere che Erovinkin era un sospetto”. Gli esperti, riguardo alla teoria, hanno espresso scetticismo. “Di solito, persone come il Gen. Erovinkin non muoiono uccisi come in un thriller girato in aeroporto”, ha dichiarato Mark Galeotti, un esperto di servizi di sicurezza russi. Steele, 52 anni, laureato a Cambridge, dopo essere stato smascherato come presunto autore del dossier sporco su Trump, è scappato dalla sua casa nel Surrey, ed è ancora latitante.

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