Il Papa a Cipro incontra e abbraccia leader musulmano del nord

Pubblicato il 5 Giugno 2010 17:56 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2010 18:58

Papa Benedetto XVI ha incontrato oggi, sulla linea verde che divide Nicosia e l’isola di Cipro, un anziano leader musulmano del nord, si è intrattenuto per alcuni minuti con lui e, alla fine , lo ha abbracciato. Lo ha riferito il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi.

L’incontro in programma doveva essere tra il Papa e il Gran Muftì di Cipro nord, Yusuf Suicmez. “Il Gran Muftì – ha spiegato padre Lombardi – non è venuto. È arrivata invece un’altra personalità musulmana, un leader dell’ordine sufi (corrente mistica e spirituale dell’Islam, molto diffusa in Turchia, ndr), lo sceicco Mehmet Nazim Adil Al – Haquani”.

Un uomo anziano, di 89 anni, “molto simpatico”, ha riferito Lombardi. Lo sceicco, accompagnato da alcuni suoi discepoli, si è seduto ad aspettare il Papa lungo la linea verde. Benedetto XVI stava uscendo dalla Nunziatura per dirigersi alla parrocchia della Santa Croce, entrambe nella zona di nessuno, controllata dai caschi blu.

Quando ha visto lo sceicco si è fermato per salutarlo. Nazin si è scusato: “Mi perdoni se ho aspettato seduto su questa sedia, ma sono molto vecchio”. Benedetto XVI, che già indossava i paramenti per la messa, ha sorriso: “Sono vecchio anche io”, ha risposto. Poi lo sceicco gli ha spiegato che lui vive proprio dall’altra parte della linea verde e quando ha saputo che il Papa di Roma era in città ha voluto incontrarlo. Già in passato aveva conosciuto Giovanni Paolo II, durante un incontro interreligioso.

Nazim – ha detto il portavoce vaticano – ha fatto tre doni “bellissimi” a Ratzinger: un bastone intarsiato, una tavoletta con incise parole di pace in arabo e un rosario musulmano per la preghiera. Il papa ha ricambiato con una medaglia di pontificato. Alla fine, l’anziano sufi e il pontefice si sono abbracciati. Nazim ha chiesto a Benedetto XVI di “pregare per lui”.

“Certamento lo farò – gli ha risposto Ratzinger – pregheremo l’uno per l’altro”.