Parigi, Aurèlie de Peretti morta. “Dipingiamo la sua bara”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Novembre 2015 14:37 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2015 14:37
Parigi, Aurèlie de Peretti morta. "Dipingiamo la sua bara"

Aurèlie de Peretti

PARIGI – Aurélie de Peretti è una delle 89 vittime della sala da concerto Bataclan di Parigi, uno degli attentati compiuti dai terroristi dell’Isis la sera di venerdì 13 novembre. Francese, 33 anni, dopo studi di grafica e musica si era ritrovata a dover fare la cameriera a Saint Tropez, vicino a dove abita la famiglia, per guadagnar qualcosa. Venerdì 13 novembre era andata a Parigi proprio per sentir suonare gli Eagles of Death Metal, banda rock statunitense. Ma dal Bataclan non è uscita viva. E adesso la sua famiglia vuole rendere omaggio alla sua creatività e alla sua vivacità chiedendo agli artisti di strada di dipingere la sua bara.

“È impensabile lasciarla andare via dentro una scatola senz’anima!”, ha detto all’Huffington Post la sorella di Auréie, Delphyne, che ha lanciato un appello via twitter ad artisti e creativi perché abbellissero la bara.

“Mercoledì scorso la famiglia di Aurélie è andata alle pompe funebri e ha scoperto con orrore la bara senza anima del catalogo”, ha spiegato Patricia, un’amica di Delphyne, all’Huffington Post. E’ impensabile che una ragazza così creativa vada via dentro ad una scatola senza anima”.

Così gli artisti che hanno risposto l’appello si sono ritrovati oggi, 20 novembre, una settimana dopo la morte della giovane donna, per colorare e abbellire la sua bara, perché quell’ultimo viaggio sia un po’ meno cupo.