Attentati Parigi, arrestati in Austria 2 falsi rifugiati

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Dicembre 2015 13:55 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2015 14:18
Parigi, auto forza ingresso a les Invalides, polizia spara

Il cortile degli Invalides

PARIGI – Continuano gli arresti legati agli attentati terroristici di Parigi del 13 novembre scorso, costati la vita a 130 persone. Due persone sono state arrestate in Austria con l’accusa di appartenere ad una organizzazione terroristica. I due sono stati fermati lo scorso week-end in un rifugio per immigranti a Salisburgo. Secondo il quotidiano Kronen Zeitung, i due sospetti sono di nazionalità francese e sarebbero arrivati in Austria in ottobre dalla Siria, in compagnia dei responsabili degli attentati di Parigi, con documenti siriani.

Nello stesso giorno in cui si è diffusa la notizia degli arresti Parigi ha vissuto altri momenti di terrore. Mercoledì 16 dicembre, infatti, intorno alle 11 di mattina un uomo a bordo di un’auto ha forzato i controlli all’ingresso principale del complesso monumentale degli Invalides a Parigi ed è entrato all’interno del cortile d’onore dell’edificio. A quel punto un poliziotto ha sparato diversi colpi contro la vettura.

L’auto è arrivata dal ponte Alexandre III, nel cuore turistico di Parigi, e ha forzato la barriera d’ingresso dello storico edificio con la tomba di Napoleone, infilandosi nel cortile d’onore, dove è stata celebrata dal presidente Francois Hollande la cerimonia solenne in omaggio delle 130 vittime degli attentati terroristici del 13 novembre.

Diverse sentinelle si sono lanciate verso il veicolo impazzito. Un gendarme ha esploso una decina di colpi contro l’auto e l’uomo a bordo del veicolo ha tentato di schiacciare gli agenti. L’aggressore è stato poi fermato e identificato dalla polizia. Sul posto sono arrivati anche gli artificieri per controllare che l’auto non contenesse esplosivo, come in tanti attentati firmati dagli estremisti islamici.