Parigi, in auto travolge due poliziotti in moto: “Agisco in nome dell’Isis”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Aprile 2020 8:47 | Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2020 8:48
Parigi, in auto travolge due poliziotti in moto: "Agisco in nome dell'Isis"

Parigi, in auto travolge due poliziotti in moto: “Agisco in nome dell’Isis” (foto ANSA)

PARIGI – Un uomo a bordo di una Bmw si è scagliato contro due agenti in moto, ferendoli gravemente.

L’attentatore ha dichiarato agli inquirenti di aver agito in nome dell’Isis dopo aver visto un video sulla Palestina

I due agenti in motocicletta stavano effettuando un controllo quando sono stati urtati dalla Bmw in contromano.

Tra l’altro, nell’auto del sospetto, un 29enne, è stata rinvenuta una lettera in cui viene rivendicato il gesto, sottolinea BFM-TV.

Uno dei due agenti è ricoverato in condizioni gravi mentre il collega è stato colpito più lievemente.

I due erano in missione di pattugliamento nel quadro delle misure di confinamento legate al coronavirus quando l’auto impazzita si è scagliata contro di loro.

“Una BMW ha accelerato sull’agente che era dietro la moto (…) poi c’è stato lo shock”, racconta un testimone.

Subito fermato dalla polizia municipale il conducente è stato posto in stato di fermo.

E’ sospettato di aver agito deliberatamente.

Durante l’interrogatorio, ha detto che voleva colpire dei poliziotti dopo aver visto dei video sulla causa palestinese.

Nell’auto, precisano i media, è stata rinvenuta una missiva in cui rivendica il suo atto e lascia in qualche modo intendere che sarebbe morto durante l’azione.

Il ragazzo era stato condannato ad effettuare lavori di interesse generale per fatti di violenza risalenti al 2008 ma ignoto agli 007.

Perquisizioni sono state effettuate presso il suo domicilio, a Colombes.

Mentre si raccolgono e testimonianze dei suoi cari, la procura nazionale antiterrorismo sta valutando se aprire o meno un fascicolo.

Secondo BFM-TV, l’uomo ha avuto antecedenti psichiatrici e diversi anni fa era stato oggetti di una crisi di demenza per la quale era stato ricoverato.

Sarà oggetto di una perizia psichiatrica domani mattina per determinare se il fermo è compatibile con la sua salute mentale. (fonte ANSA)