Retata anti-Jihad: due terroristi quasi in Italia, in Belgio volevano decapitare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Gennaio 2015 12:13 | Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2015 20:17
Parigi, Belgio, Berlino, l'attacco continua. Preso il quarto uomo di Coulibaly

Amedy Coulibaly

PARIGI – Parigi, Berlino, Belgio, Londra: retata internazionale anti-jihad. Due terroristi sono stati catturati quasi al confine tra Francia e Italia: stavano tentando di venire qui da noi. I due sono stati bloccati dalla polizia francese nella regione di Chambéry su segnalazione di quella belga. All’alba di venerdì è stato preso uno dei complici di Amedy Coulibaly e dei fratelli Said e Chérif Kouachi. In Belgio due uomini ceceni sono stati uccisi nella notte. E volevano decapitare obiettivi “illustri”, probabilmente degli agenti (ma si è parlato anche di ostaggi all’interno di un autobus). Anche a Berlino sono stati arrestati due uomini che farebbero parte di una cellula di jihadisti ceceni. Anche a Londra è stata arrestata una ragazza all’aeroporto di Stansted. A fine giornata le persone arrestate sono state 12.

L’uomo di Parigi è stato arrestato nella banlieu della capitale. E’ accusato di aver fornito supporto logistico a Coulibaly. In particolare, sarebbe lui ad aver guidato l’auto su cui viaggiava prima della sparatoria a Montrogue. Durante il blitz gli agenti francesi hanno arrestato altre undici persone.

In Francia l’allerta resta alta. Venerdì mattina intorno alle 8 la Gare de l’Est della capitale è stata evacuata per due pacchi sospetti. L’allarme è rientrato mezz’ora dopo. Intanto diversi siti di informazione francesi sono stati attaccati dagli hacker e oscurati. E’ probabile che l’attacco mediatico sia partito proprio dalla cellula di Coulibaly di cui faceva parte l’uomo arrestato venerdì mattina.

L’offensiva degli investigatori contro i terroristi islamici è in corso in tutta Europa. Nella notte in Germania, a Berlino, oltre duecento agenti hanno fatto un raid contro sospette cellule jihadiste, fermando due persone. Tra loro il presunto leader di un gruppo che stava pianificando un attentato in Siria. E’ un uomo di 41 anni di origini turche, sospettato di guidare una cellula di jiahdisti formata da turchi e russi dalla Cecenia e da Daghestan.

Anche in Belgio l’allerta resta alta dopo che giovedì a Verviers, città al confine con la Germania, sono stati uccisi due sospetti jihadisti. I due erano appena rientrati dalla Siria e, secondo quanto hanno detto le autorità belghe, stavano per compiere attacchi contro la polizia belga. Un terzo sospettato è stato arrestato dopo essere rimasto ferito nel corso del raid. Anche questi tre uomini erano di origine cecena. Secondo il sito online di informazione La derniere heure, il gruppo di estremisti rientrati dalla Siria voleva rapire e decapitare una personalità di spicco o un alto funzionario di polizia. Il loro obiettivo, azzarda il giornale in base alle sue fonti, era il nuovo edificio della polizia federale a Bruxelles.

Una ragazza di 18 anni è stata arrestata per terrorismo all’aeroporto di Stansted, quello vicino a Londra dove fanno scalo in particolare i voli low-cost. Ne dà notizia la Bbc. E’ stata fermata dagli agenti di Scotland Yard dopo che il suo volo era arrivato allo scalo londinese.