Parigi, poliziotta investita da auto davanti Eliseo. Solo un incidente

Pubblicato il 15 Gennaio 2015 8:22 | Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2015 10:20
Parigi, poliziotta investita da auto davanti Eliseo. Due arresti

Sarkozy e Hollande davanti all’Eliseo (foto Ansa)

PARIGI – Una poliziotta investita davanti all’Eliseo, due persone sono state arrestate ma non c’entrano niente coi terroristi. Torna la paura al centro di Parigi, anche se poi si è saputo che l’episodio non è collegato alla strage di Charlie Hebdo e alle azioni di Amedy Coulibaly. L’automobilista che ha investito la poliziotta ha solo avuto un momento di panico perché aveva preso la strada contromano. E’ quanto riferiscono diversi media francesi: “E’ un semplice incidente stradale”, precisa una fonte della procura citata dal sito di Le Figaro, “i fatti sono diversi dagli attacchi della scorsa settimana”.

Il conducente, un diciannovenne proveniente dalla banlieue parigina, secondo i primi accertamenti ha svoltato per sbaglio nella rue de l’Elysée in senso contrario, e vedendo un’agente sarebbe stato preso dal panico, e l’ha investita. Capita la gravità del gesto, è fuggito insieme agli altri occupanti dell’auto, sperando di non essere individuato. “Non aveva alcool nel sangue – precisa la stessa fonte – e tantomeno il profilo di un giovane radicalizzato”.

L’episodio è avvenuto dopo mezzanotte a rue du Faubourg Saint-Honoré, a pochi metri dal palazzo della presidenza. Una Clio nera che procedeva in senso vietato, è stata fermata dalla poliziotta. Stando alle testimonianze, l’auto ha accelerato e investito la donna in divisa, facendola finire sul tetto del veicolo, e poi si è data alla fuga. Inseguiti, il guidatore e la persona che era al suo fianco sono stati raggiunti e arrestati. La poliziotta è stata ricoverata in osservazione, ferita al polso, al ginocchio e alla schiena.

La paura è subito montata in Francia, visto che proprio una poliziotta era stata la prima vittima dopo la strage di Charlie Hebdo: la gendarme era stata uccisa a Montrouge, nella periferia di Parigi, il giorno dopo la strage nella redazione del giornale satirico. Inizialmente si pensava fosse stato un emule dei terroristi. Poi si è scoperto che l’assassino, Amedy Coulibaly, era legato ai fratelli Kouachi. Coulibaly, diventato nemico pubblico in Francia per più di 24 ore, è stato ucciso nel negozio kosher in cui aveva sequestrato (e ucciso) varie persone.