Parigi, sulle strade a 30 all’ora. “A settembre sarà città per ciclisti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Giugno 2013 14:11 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2013 14:11
Parigi, sulle strade a 30 all'ora. "A settembre sarà città per ciclisti"

Parigi, sulle strade a 30 all’ora. “A settembre sarà città per ciclisti”

PARIGI – Da settembre a Parigi tutti col freno tirato: il limite di velocità consentito in città si abbasserà a 30 km/h per agevolare la viabilità anche a ciclisti, pesoni e disabili. Una rivoluzione già sperimentata con successo nel 10° arrondissement ad aprile 2012 e che ora verrà estesa a un terzo delle vie urbane.

Grazie al sindaco Bertrand Delanoë, Parigi potrà dunque contare su 560 chilometri di strade a velocità moderata, il 37% del totale della rete stradale cittadina, e diventerà quindi la città ciclabile per eccellenza: ai ciclisti saranno altresì concesse alcune deroghe, come girare liberamente a destra anche quando il semaforo è rosso o percorrere contro mano molte strade a senso unico.

Il provvedimento riguarderà un centinaio di zone residenziali, 1300 scuole e anche alcuni assi di scorrimento declassati dal municipio a strade di quartiere. Un’ulteriore limitazione della velocità, a 20 km/h, interesserà 23 “zone d’incontro”, in prossimità di centri commerciali, scuole e università come il Marais, dove i pedoni e i ciclisti che vanno a passeggiare o a fare shopping hanno sempre la precedenza. Inoltre il sindaco Delanoe ha chiesto al governo una modifica del codice della strada che per abbassare la velocità sulle grandi arterie di scorrimento intorno alla capitale a 70 kmh.

“L’obiettivo  –  spiega Julien Bargeton, responsabile trasporti dell’amministrazione parigina –  è quello di favorire la convivenza di differenti tipologie di utenti della circolazione, ridurre il rumore, lottare contro lo smog, favorire la sicurezza stradale proteggendo i più vulnerabili: a 30 all’ora bastano 13 metri per fermarsi, a 50 ne servono il doppio e ovviamente aumenta il rischio incidenti”.