Pedofilia, Dutroux: tutte le tappe dell’orrore

Pubblicato il 10 maggio 2011 17:52 | Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2012 0:35

BRUXELLES – Il procuratore generale di Mons ha annunciato che non presentera’ ricorso alla Corte di Cassazione per bloccare la liberta’ condizionata concessa alla ex moglie del pedofilo belga Marc Dutroux condannata a 30 anni per complicita’ con il marito. Michelle Martin, che ha scontato meta’ della pena potra’ uscire dal carcere tra qualche settimana. Ecco un breve riepilogo della vicenda.

12 AGO 1996: nella cittadina belga di Marcinelle, la polizia arresta un uomo di 40 anni, Marc Dutroux, e sua moglie Michele Martin, 36 anni, per le accuse di rapimento e pedofilia.

15 AGO: nella cantina della casa della coppia, gli agenti trovano due bambine, Laetitia Delhez e Sabine Dardenne, di 14 e 12 anni, sequestrate alcuni giorni prima e seviziate. Le due piccole sono terrorizzate, ma in discrete condizioni.

17 AGO: nel giardino di un’ altra abitazione di Dutroux, a Sars-la-Buissiere, vengono trovati i cadaveri di Julie Lejeune e di Melissa Russo, entrambe di nove anni, scomparse vicino Liegi il 24 giugno 1995. Sepolto vicino alle bambine c’e’ un altro corpo, quello di Bernard Weinstein, complice di Dutroux, gia’ condannato per pedofilia.

3 SET: a Jumet, in una casa usata da Dutroux, la polizia trova i resti dei corpi di An Marchal, 17 anni, e di Eefje Lambrecks, 19 anni.

20 OTT: a Bruxelles, 350.000 persone prendono parte alla ‘marcia bianca’ per commemorare le vittime dei pedofili e per chiedere giustizia.

30 GEN 1997: Marc Dutroux viene incriminato per gli omicidi di An Marchal ed Eefje Lambrecks. L’ uomo e’ incriminato anche per lo stupro di una delle due vittime e di altre due adolescenti, rapite e poi liberate.

17 FEB 1998: un rapporto della commissione d’inchiesta del Parlamento esclude che Dutroux abbia goduto di protezioni da parte degli inquirenti o del mondo politico.

19 MAR: una perizia psichiatrica definisce Dutroux ”sano di mente”, ”totalmente responsabile delle sue azioni” e ”socialmente pericoloso”.

23 APR: Marc Dutroux evade dal palazzo di giustizia di Neuf Chateau. Viene catturato tre ore e mezza dopo. Si dimettono il ministro dell’interno e della giustizia.

30 APR 2003: il Tribunale di Liegi rinvia a giudizio davanti ad una giuria popolare Marc Dutroux, insieme alla moglie e ai presunti complici della coppia Michel Lelievre e Michel Nihoul.

1 MAR 2004: comincia il processo presso la Corte d’assise del tribunale di Arlon.

17 GIU 2004: i giudici popolari emettono il loro giudizio. Dutroux e’ colpevole dei rapimenti delle sei ragazzine di cui solo due sopravvissute. Michelle Martin e’ ritenuta colpevole di aver partecipato al sequestro delle sei ragazzine e delle torture che hanno portato alla morte le piccole Julie e Melissa.

21 GIU 2004: il procuratore chiede la condanna all’ergastolo per Dutroux, 30 anni ciascuno per Martin e Lelievre e dieci per Nihoul.

22 GIU 2004: dopo circa tre ore e mezza di camera di consiglio la corte annuncia le pene inflitte agli imputati: ergastolo per Dutroux, 30 anni per l’ex moglie Michelle Martin, 25 per Lelievre e cinque per Nihoul.