Pedofilia, sospeso il prete accusato di abusi nella diocesi di Ratzinger

Pubblicato il 16 Marzo 2010 11:58 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2010 12:07

L’arcivescovado di Monaco di Baviera e Freising ha sospeso il prete che aveva compiuto abusi sessuali su minori quando il papa era arcivescovo proprio a Monaco. La decisione è stata annunciata dallo stesso arcivescovado in un comunicato. Il sacerdote è stato sospeso per avere violato il divieto di occuparsi di bambini e adolescenti. Il suo diretto superiore, Josef Obermaier, ha rassegnato le dimissioni.

Il prete, 62 anni, era stato trasferito nel 1980 dalla diocesi di Essen (in Westfalia), dove aveva commesso violenze su minori, a quella di Monaco di Baviera: all’epoca Joseph Ratzinger era arcivescovo del capoluogo bavarese e di Freising.

Il sacerdote era stato accolto, «al solo scopo di farlo curare», come aveva precisato nei giorni scorsi una nota della diocesi. Ma l’allora vicario generale della capitale bavarese, monsignor Gerhard Gruber, aveva deciso autonomamente di affidare al religioso un ruolo pastorale in una parrocchia, senza avvertire il suo superiore. Così, le violenze si erano ripetute e, per questo, nel 1986 il prete era stato condannato a 18 mesi di carcere.

L’Ordinariato arcivescovile di Monaco di Baviera aveva detto negli scorsi giorni che il prete in questione era impiegato nella comunità della chiesa locale ed era ancora attivo come pastore nel distretto dell’Alta Baviera (a sud della regione).

Il vice presidente del parlamento tedesco, Wolfgang Thierse, membro del comitato centrale dei cattolici tedeschi, ha dichiarato che «la credibilità della Chiesta sta traballando in modo molto grave» per i casi di pedofilia emersi in Germania e ha chiesto al papa «maggiore onestà».

«La costernazione dei credenti è enorme», ha affermato Thierse alla tv pubblica Zdf. Il prete si è detto favorevole a rilanciare il dibattito sul celibato dei preti. Secondo lui inoltre «la Chiesa deve essere più onesta e più severa con se stessa e questo vale anche per il papa», chiamato in causa nei giorni scorsi per aver dato ospitalità nel 1980, quando era arcivescovo di Monaco, a un prete sospettato di pedofilia.