Perde la cintura e non torna a casa per paura di un rimprovero: 13enne trovata impiccata nel bosco

Pubblicato il 31 gennaio 2019 15:06 | Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2019 15:08
Perde la cintura e non torna a casa per paura di un rimprovero: 13enne trovata impiccata nel bosco

Perde la cintura e non torna a casa per paura di un rimprovero: 13enne trovata impiccata nel bosco

NOTTINGHAM – Aveva smarrito la cintura del suo cappotto e per questo aveva paura di tornare a casa. Amber Peat, 13 anni appena, è stata ritrovata nei boschi, impiccata ad un albero. A raccontare la sua tragica storia in tribunale è stata una delle sue insegnanti Joanne Holland. “Fondamentalmente era spaventata per il fatto che sarebbe stata rimproverata”, ha detto dinanzi ai giudici.

Il corpo ormai senza vita della ragazzina fu ritrovato il 2 giugno 2015, solo tre giorni dopo la sua scomparsa a Mansfield, nella contea di Nottingham, in Inghilterra. Sembra che a turbarla fosse stata un’accesa discussione con la mamma dovuta a faccende domestiche. La responsabile dell’assistenza scolastica, Emma Dunn, ha spiegato che Amber era “solitamente piacevole e spumeggiante”, ma il suo carattere mutava “quando c’erano i suoi genitori”.

Amber era una studentessa della Tibshelf Community School, ma poco dopo è stata trasferita alla Queen Elizabeth School a Mansfield. “Non voleva muoversi – ha raccontato ancora l’insegnante – ma non dipendeva da lei”. L’ufficiale giudiziario ha quindi chiesto alla docente se Amber avesse mai manifestato prima di allora atteggiamenti di autolesionismo, o se avesse mai parlato di suicidio. La risposta è stata secca: “Nulla di tutto ciò”.