Pilota British Airways voleva schiantarsi dopo aver ucciso la moglie

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Marzo 2015 18:41 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2015 18:41
Pilota British Airways voleva schiantarsi dopo aver ucciso la moglie

Pilota British Airways voleva schiantarsi dopo aver ucciso la moglie

ROMA – Ha ucciso la moglie con 14 martellate. E poi ha pensato di prendere un aereo e di farlo schiantare. Un caso avvenuto cinque anni fa e che ora il Daily Mail tira fuori per le “agghiaccianti coincidenze” con la storia di Andreas Lubitz, il copilota della Germanwings che ha fatto schiantare l’airbus A320 sulle Alpi Francesi.

Anche l’uxoricida inglese, Robert Brown, era un pilota di linea. E lavorava per la British Airways. Così come Lubitz aveva da poco interrotto una relazione, quella sua moglie e madre dei suoi due figli. Brown, nel 201o, uccise la moglie con 14 martellate, tutto nella stessa casa dove erano le bimbe. Poi prese il corpo della donna e lo seppellì in un giardino pubblico. Durante il processo, che si chiuse con una condanna a 26 anni, Brown raccontò che il giorno successivo al delitto era di turno e aveva deciso che avrebbe fatto schiantare l’aereo che doveva portare, un Boeing 747.

Alla fine, però, Brown scelse di darsi malato per il giorno successivo al delitto e fortunatamente la polizia lo arrestò proprio quel giorno. Altra analogia raccontata dal Daily Mail: nei giorni immediatamente precedenti al delitto Brown avrebbe raccontato ai colleghi di essere particolarmente stressato e sotto pressione. Parole che evidentemente sono state prese troppo alla leggera da chi gli stava vicino.