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Polio nel Regno Unito, trovati campioni di virus nell’acqua: quali sono i sintomi

di Caterina Galloni |27 Giugno 2022 10:01

Polio nel Regno Unito, trovati campioni di virus nell'acqua: quali sono i sintomi FOTO ANSA

Per la prima volta nel giro di quarant’anni nel Regno Unito potrebbe diffondersi la poliomelite, più comunemente chiamata polio. E’ quanto affermano le autorità sanitarie che esortano gli inglesi a controllare l’aggiornamento del vaccino dei propri figli. Secondo quanto riportato dal SUN, ad aprile gli esperti hanno rilevato il virus nei campioni di acque reflue di Londra, un chiaro segnale di un’epidemia nella comunità. Nel Regno Unito non è ancora confermato alcun caso e l’UKHSA, l’ Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito, ha affermato che i campioni sono stati trovati nell’est e nel nord di Londra. Ciò, sostengono le autorità sanitarie britanniche “indica la probabilità che ci sia stata una certa diffusione tra individui strettamente collegati”.

La polio nel Regno Unito

Nicholas Grassly, a capo del gruppo di ricerca sull’epidemiologia dei vaccini presso l’Imperial College London, ha spiegato che c’è la preoccupazione che a Londra il virus possa circolare localmente e possa diffondersi. I medici hanno affermato che l’emergenza della poliomielite nel Regno Unito ricorda che non è stata ancora eradicata. L’ultimo caso contratto in Gran Bretagna risale al 1984 e il paese è stato dichiarato libero dalla poliomielite nel 2003. Prima dell’introduzione di un vaccino negli anni ’50, annualmente le epidemie hanno provocato la paralisi di migliaia di persone e centinaia di morti.

Gli esperti dell’UKHSA, ritengono che un viaggiatore, probabilmente dal Pakistan, dall’Afghanistan o dalla Nigeria, abbia rilasciato il virus nelle feci dopo essere stato vaccinato per via orale contro la poliomielite. Ma dopo essere mutato, il virus ora si è diffuso ad altre persone, con lo stesso ceppo rilevato a maggio nei campioni delle acque reflue. Le autorità sanitarie hanno aperto un’indagine urgente per individuare la fonte e aumentare la vaccinazione nelle aree colpite. Nonostante la chiara evidenza di un focolaio, non si è ancora manifestato nessun caso.

I sintomi e il rischio per i cittadini

Le autorità sanitarie sostengono che per i cittadini il rischio complessivo di contrarre la polio rimane molto basso.
Vanessa Saliba, consulente epidemiologa presso l’UKHSA, ha dichiarato: “Il poliovirus derivato da vaccini è raro e il rischio per il pubblico in generale è estremamente basso. “Il poliovirus di derivazione vaccinale ha il potenziale per diffondersi, in particolare nelle comunità in cui l’assorbimento del vaccino è inferiore. In rare occasioni può causare la paralisi nelle persone che non sono completamente vaccinate, dunque chi non è in regola con le vaccinazioni contro la poliomielite è importante che lo faccia quanto prima”.

La polio è una malattia infettiva che può essere trasmessa da persona a persona e colpisce più comunemente i bambini di età inferiore ai cinque anni. La malattia colpisce il sistema nervoso e in alcuni casi estremi può portare alla paralisi. La maggior parte delle persone infettate dal poliovirus non presenta alcun sintomo visibile.

Su quattro persone con infezione da poliovirus una presenta sintomi simil-influenzali che possono includere:

  • Mal di gola
  • Febbre
  • Stanchezza
  • Nausea
  • Mal di testa
  • Mal di stomaco

I sintomi di solito durano da due a 10 giorni prima di scomparire da soli. In casi molto rari, la poliomielite può causare difficoltà a muovere i muscoli, di solito nelle gambe. Di solito non è permanente e il movimento dovrebbe tornare lentamente nel giro di settimane o mesi.

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