Il presidente tedesco Koehler si dimette travolto dalla polemica sui militari in Afghanistan

Pubblicato il 31 maggio 2010 14:23 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2010 14:33
Horst-Koehler

Horst-Koehler

Il presidente della repubblica tedesca, Horst Koehler, ha annunciato le sue dimissioni. La decisione è legata alle sue recenti controverse dichiarazioni sull’impegno militare della Germania in Afghanistan.

Koehler, infatti, aveva giustificato la missione con la necessità di proteggere gli interessi commerciali del Paese all’estero. Negli ultimi giorni, la posizione del presidente era stata duramente criticata sia dall’opposizione, sia da esponenti della coalizione (Cdu-Csu, Fdp) guidata dalla cancelliera Angela Merkel.

Il 28 maggio scorso il ministro della Difesa tedesco, Karl-Theodor zu Guttenberg, aveva preso le distanze dal presidente della Repubblica. “Un Paese delle nostre dimensioni, concentrato sull’export e quindi sulla dipendenza dal commercio estero, deve rendersi conto che sviluppi militari sono necessari in un’emergenza per proteggere i nostri interessi – aveva detto Koehler a una radio tedesca durante una visita in Afghanistan il 22 maggio scorso -, ad esempio per quanto riguarda le rotte commerciali o per impedire instabilità regionali che potrebbero influire negativamente sul nostro commercio, sull’occupazione e sui redditi”.