Gran Bretagna, il principino George incontra un uomo condannato per torture. Sicurezza sotto accusa

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Luglio 2019 12:17 | Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2019 12:17
Il principino George

Il principino George in una foto scattata da Kate Middleton (Instagram)

LONDRA – Il principino George, erede al trono del Regno Unito, è stato avvicinato da un uomo che ha scontato sette anni di carcere per tortura. E i suoi genitori, William e Kate Middleton, sono molto preoccupati e chiedono come sia stato possibile. 

L’incontro, rivelato dal Sun, sarebbe avvenuto lo scorso 14 luglio a Kensington Palace. Qui Darren Benjamin, 40 anni, sarebbe arrivato per consegnare dei mobili. Benjamin lavora attualmente in una ditta privata di trasporti, ma nel 2008 è stato condannato per aver picchiato e torturato un uomo insieme a tre complici. La banda, racconta il Sun, una sera picchiò, legò e imbavagliò un uomo, lo sequestrò e gli gettò acqua bollente lungo la schiena, per poi abbandonarlo ancora legato sul pavimento del suo appartamento. 

Benjamin ha scontato la pena, ma la Casa Reale è preoccupata dal fatto che non si sappia chi entra a Kensington Palace. L’uomo, infatti, nel parco della residenza ha incontrato George e i suoi fratellini Charlotte e Louis, che erano insieme alla loto tata, Maria Teresa Borrallo. Benjamin se ne sarebbe persino poi vantato con i suoi amici, dicendo che “George era piacevole”. 

Una fonte del Sun ha riferito che “il duca di Cambridge è stato informato e che si sta occupando di quanto accaduto”. Il principe William, erede al trono del Regno Unito, ha precisato di “credere fermamente che i criminali meritino una seconda possibilità dopo aver scontato la loro pena, ma è preoccupato che le attuali misure di sicurezza potrebbero essere non adeguate”.

La Famiglia Reale è stata informata dallo stesso Sun. Da Buckingham Palace hanno dichiarato: “Non appena l’accaduto è stato portato alla nostra attenzione, è stata avviata un’urgente revisione della sicurezza per verificare che i sistemi e le procedure attuali siano appropriati. In attesa degli esiti, sarà comunque aumentato il livello di valutazione del rischio per quanti dovranno entrare nel Palazzo”. (Fonte: The Sun)