Privacy, la Germania contro “lo spione” Google Street View

Pubblicato il 16 Febbraio 2010 13:26 | Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio 2010 17:45

La riservatezza tedesca non sarà proverbiale come quell’inglese, ma è sicuramente altrettanto scrupolosa e diffidente. Spesso, per chi curiosa tra i giardinetti privati delle città teutoniche, palizzate di legno o di pietre ostacolano lo sguardo, impedendo gli sguardi indiscreti.

Naturalmente, non esiste impedimento che possa fermare certi spioni super-tecnologici. Per Google, se così impietosamente possiamo definirlo, sicuramente una barriera di legno non è altro che un insignificante inconveniente. Google per il suo servizio Street View raccoglie infatti dati fotografici grazie a telecamere installate su antenne montate su macchine, le quali raggiungono così i due metri e mezzo da terra. Abbastanza, dunque, per sbirciare nelle più custodite fortezze domestiche.

Tuttavia in Germania, gli ostacoli non sono solo fisici e antropologici. Adesso ci si immischia anche la politica. In molti vedono infatti Street View come una sfacciata violazione della privacy e diverse istanze pubbliche si sono mosse per cambiare la situazione. Un gabinetto ministeriale tedesco è recentemente andato all’attacco chiedendo la promulgazione di nuove leggi per tutelare la privacy contro l’invasione domestica di Google.

Il ministro per la difesa dei consumatori Ilse Aigner in una recente intervista ha affermato che «Che queste foto non sono altro che una sfacciata violazione della privacy. Rifiuto questa forma di esposizione. Non esiste un servizio segreto che raccoglierebbe dati così spudoratamente». La Aigner ha aggiunto poi che il suo ministero, che è anche responsabile del cibo e dell’agricoltura, sta attualmente esaminando opzioni legali congiuntamente al Ministero degli Interni.

«Vorrei vedere – dice il ministro – un capovolgimento del sistema attuale. Non dovrebbero essere i cittadini a doversi muovere per impedire la pubblicazione dei loro dati. Piuttosto, dovrebbe essere Google a richiedere volta per volta il consenso dei cittadini, quando vogliono pubblicare la foto di una casa privata».

La Germania non è nuova a questo tipo di azioni e Google ha già dovuto inchinarsi di fronte alle preoccupazioni tedesche per il rispetto della privacy. In giugno la compagnia Internet ha dovuto piegarsi alle autorità di Amburgo per la protezione di dati. Secondo l’accordo stipulato con la città, la compagnia californiana è stata obbligata a cancellare, su richiesta, i dati che ritraevano, persone, proprietà e macchine. Street View ha così oscurato le targhe delle macchine e i volti delle persone, mantenendo però gli altri dati. In ogni momento il cittadino tedesco può tuttavia chiedere alla compagnia di cancellare immagini che ritraggono la sua casa o sue proprietà.

Ecco una serie di immagini che mostrano come funziona Google Street View: