Cronaca Europa

“Putin invade l’Estonia”, esercitazione dell’esercito inglese

"Putin invede l'Estonia", esercitazione dell'esercito inglese

“Putin invede l’Estonia”, esercitazione dell’esercito inglese

ROMA – Uno scenario di guerra simulato dalla British Army, pubblicato in esclusiva dal MailOnline, mostra cosa potrebbe accadere se le forze militari del presidente russo Vladimir Putin decidessero di invadere l’Estonia. Nella simulazione, un esercito di carri armati e soldati si avvicinano al confine con lo stato baltico. La Gran Bretagna, gli USA e altre nazioni occidentali sono obbligate da un trattato a difendere un paese membro della Nato e così, in poche ore, l’escalation della simulazione è in bilico sul precipizio di un conflitto nucleare che costerebbe milioni di vite.

Le drammatiche fotografie mostrano l’esercitazione di Salisbury Plain, dove hanno preso parte i soldati che l’anno prossimo partiranno per sostenere la Nato nei Paesi Baltici; ogni dettaglio è stato minimamente curato, affinché i militari inglesi sappiano cosa fare se Putin decidesse di invadere l’Estonia. I “nemici” indossano delle uniformi blu, proprio come la divisa della polizia russa, e sono equipaggiati di AK-47, fucili semi automatici usati dalle truppe.

I “russi” hanno cominciato l’assalto con un carro armato T-72, modello recentemente aggiornato dal Cremlino, dal costo di circa 20 milioni di sterline l’uno. Le truppe inglesi, da parte loro, hanno risposto con un attacco missilistico da un elicottero Apache e con raffiche di fuoco dai veicoli da combattimento blindati noti come Warrior, il guerriero.

A causa di alcuni tagli nella difesa, il ministero ha usato un’agenzia di reclutamento per trovare dei civili che potessero recitare la parte dei soldati nell’esercitazione. “L’idea è stata quella di simulare l’invasione della Russia in Ucraina, nel 2014, dove una rapida presa di territorio comportò l’annessione della Crimea”, ha detto una fonte del ministero. Le truppe inglesi saranno parte del più grande dispiegamento della Nato nella regione baltica, come accadde nella Guerra Fredda, decisione che arriva dopo le manovre militari russe in aree confinanti con l’Estonia, la Lettonia e la Lituania. Alcuni temono che Putin voglia mettere alla prova l’occidente, dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha messo in discussione l’alleanza con la Nato.

E così nella piana di Salisbury un esercito di carri armati russi “immaginari” avanza sul territorio e, in base al Trattato Nord Atlantico, Gran Bretagna, Stati Uniti, Francia e Germania sono stati costretti a intervenire, proprio come fecero gli Alleati quando, nel 1939, Hitler invase la Polonia. La differenza, però, è che ora entrambe le parti dispongono di armi nucleari. L’ambasciata russa a Londra ha definito l’esercitazione “bizzarra, deludente e surreale”.

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