Razzismo, eurodeputata aggredita dalla polizia a Bruxelles solo perché nera VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Giugno 2020 13:08 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2020 15:47
Razzismo, eurodeputata aggredita dalla polizia a Bruxelles solo perché nera VIDEO

Razzismo, eurodeputata aggredita dalla polizia a Bruxelles solo perché nera

BERLINO  –  Circondata e aggredita da alcuni poliziotti belgi perché nera. Peccato che la vittima di questa aggressione razzista sia anche una eurodeputata, e così il caso è arrivato al Parlamento di Bruxelles. Protagonista involontaria di questa vicenda, la deputata europea dei Verdi Pierrette Herzberger-Fofana, tedesca. 

A denunciare la vicenda il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli

Sassoli, scrive Tonia Mastrobuoni su Repubblica, ha ricevuto la telefonata della leader dei Verdi europei, Ska Keller, che gli ha raccontato quanto subito dalla collega a Bruxelles. 

Un episodio grave e spiacevole di cui ho chiesto conto anche alla premier belga, Sophie Wilmés”, ha detto Sassoli. 

L’ex giornalista Rai ha inviato a Wilmés una lettera per chiedere conto dei maltrattamenti inflitti dalla polizia belga alla parlamentare. 

“La prego di prendere le misure immediate e necessarie”, ha chiesto Sassoli a Wilmés nella lettera.

L’aggressione alla eurodeputata a Bruxelles

Secondo quanto riferito da Repubblica, la deputata sarebbe intervenuta per difendere due uomini neri circondati da nove poliziotti belgi che li stavano maltrattando.

A quel punto, però, Herzberger-Fofana sarebbe stata “sbattuta al muro e perquisita brutalmente”, scrive Repubblica. 

Invano ha tentato di mostrare il pass da Parlamentare europea e il passaporto tedesco. Addirittura sarebbe stata presa in giro. “Non credevano che una donna nera potesse essere una parlamentare europea. Scandaloso”, commenta Sassoli. 

Herzberger-Fofana è stata salvata dall’arrivo dell’auto del Parlamento.

Non solo. Sempre secondo quanto riferito da Sassoli, “i quattro poliziotti che stavano aggredendo la collega parlamentare si sono accorti a un certo punto di un uomo che stava osservando la scena e lo hanno minacciato: ‘Stai zitto'”. Solo che l’uomo è un avvocato dei diritti umani che li ha denunciati per intimidazioni”. (Fonti: Repubblica, Euronews, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).