Regina Elisabetta, ecco chi la “cacciò” dalla sua camera da letto: finì a dormire dai domestici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 febbraio 2019 5:30 | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2019 20:41
Regina Elisabetta cacciata dalla sua camera da letto dalle...domestiche

Regina Elisabetta, ecco chi la “cacciò” dalla sua camera da letto: finì a dormire dai domestici

LONDRA – La Royal Family è costantemente sotto i riflettori dei media e stavolta al centro di un inedito racconto c’è la regina Elisabetta. Secondo alcune fonti, nel corso di un’accesa discussione tra due assistenti, Sua Maestà fu costretta a scendere al piano sottostante e trascorrere la notte dormendo sul divano.

Un episodio che difficilmente lo staff dimenticherà: vedere la regina in camicia da notte che si trasferiva negli alloggi dei domestici nel disperato tentativo di dormire perché due delle sue assistenti preferite avevano un battibecco notturno. Fonti della casa reale hanno affettuosamente rivelato l’aneddoto per la prima volta dopo il recente funerale di Peggy Hoat, amata assistente della monarca che l’aiutava a indossare i molti abiti della giornata, morta a 89 anni e al fianco della regina per 35 anni, dal 1959. 

Per quanto riguarda l’episodio, le fonti sostengono che “Peggy aveva una bonaria rivalità con un’altra assistente, May Prentice, erano sempre in competizione per attirare l’attenzione della regina e discutevano tra loro, ognuna voleva essere il capo”. 

“Una notte, durante il soggiorno della Regina a Holyroodhouse di Edimburgo, residenza ufficiale in Scozia, improvvisamente si presentò nel Page’s Vestibule, anticamera per il personale. Nessuno credeva a quanto stava vedendo: Elisabetta arrivò in camicia da notte, avvolta in lenzuola e coperte e disse: “Devo dormire un po’” e si stese sul divano.

Peggy e May stavano litigando ad alta voce in una stanza vicina e la Regina non riusciva a dormire. Invece di interromperle, si alzò e si trasferì nell’anticamera. Era molto affezionata a Peggy e non riusciva a rimproverarla. “I presenti si guardarono e uscirono dalla stanza per far dormire la regina”.