Repubblica Ceca, strage in un ristorante: follia, crimine o attentato?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 febbraio 2015 16:11 | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2015 17:31
Sparatoria in Repubblica Ceca: uomo entra in un bar e fa fuoco. 9 morti

(Cartina della Bbc)

PRAGA – Strage in Repubblica Ceca: follia, crimine o attentatoTutto è successo in pochi minuti nel pomeriggio di martedì 24 febbraio. Un uomo di circa 60 anni è entrato in un ristorante di Uhersky Brod, cittadina della Moravia, nella parte orientale del PaeseDopo qualche ora, però. il dubbio sembra essersi dissolto: è stata un’azione singola portata avanti da una persona con problemi mentali. E l’ha anche annunciata. Secondo la tv privata Prima, l’uomo aveva avvertito con una telefonata all’emittente dell’intenzione di commettere il suo folle gesto. “Sono vittima di bullismo, la gente mi fa male, le autorità non risolvono niente. Quindi vado a regolare i conti”, aveva detto alla tv.

Il giornalista che ha ricevuto la telefonata ha cercato di trattenere l’aggressore al telefono per riuscire nel frattempo ad allertare la polizia. Un tentativo fallito. “Appena ha capito che stavo cercando di allungare la telefonata, mentre componevo il numero della polizia, l’aggressore ha fatto cadere la linea”, ha raccontato Pavel Lebduska, reporter dalle tv ‘Prima’. “Dalla voce – ha aggiunto – si sentiva che era disperato”.

Una volta entrato nel ristorante, l’uomo ha aperto il fuoco, sparando indiscriminatamente contro i venti avventori del locale e ha ucciso otto di loro. Poi è stato ucciso nel blitz della polizia, che ha fatto irruzione nel ristorante.