A Restivo contestato anche l’omicidio di Jong Ok Shin, la coreana uccisa nel 2002

Pubblicato il 26 maggio 2010 17:01 | Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2010 17:01

Danilo Restivo

E siamo a tre. Dopo Elisa Claps e Heather Barnett a Danilo Restivo è stato contestato un altro omicidio. L’accusato numero 1 per la morte della giovane italiana, il cui cadavere fu ritrovato 17 anni dopo la sua scomparsa a Potenza, finisce sotto accusa anche per la morte di Jong Ok Shin, detta Oki, studentessa sudcoreana uccisa il 12 luglio 2002 a Bournemouth. Restivo intanto è ancora in carcere per l’assassinio di Heather Barnett, una sarta di 48 anni, uccisa quattro mesi dopo Oki.

Giovanni Di Stefano, avvocato di Omar Benguit, in carcere per l’omicidio di Oki, ha presentato al tribunale una richiesta di incriminazione nei confronti di Restivo. Oki fu uccisa con tre coltellate alla schiena. Secondo il legale, la ragazza fu colpita con un paio di forbici, inoltre le fu tagliata una ciocca di capelli. Elementi che potrebbero condurre a Restivo di cui è nota l’abitudine di tagliare i capelli alle ragazze. La richiesta del legale è possibile in Inghilterra in quanto chiunque, non solo la Procura, può perseguire un crimine.