Ricatto su Skype: “Paga o mettiamo video a luci rosse su Facebook”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 settembre 2013 14:11 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2013 14:12
Ricatto su Skype: "Paga o mettiamo video a luci rosse su Facebook"

Ricatto su Skype: “Paga o mettiamo video a luci rosse su Facebook”

BERLINO (GERMANIA) – Una banda di estorsori informatici contatta le vittime su Skype usando profili di belle donne e chiede loro di spogliarsi, in seguito scatta la richiesta di soldi per non diffondere il filmato della conversazione.

Come riporta il quotidiano tedesco Bild, la vittima riceve una richiesta di contatto sui social network da una giovane donna che chiede subito a chi cade nel tranello di continuare la conversazione su Skype per potersi vedere via webcam. Dopo pochi istanti la donna si spoglia rimanendo completamente nuda e chiede alla vittima di fare lo stesso. Chi acconsente a questa richiesta, cade in trappola, perché non si tratta di una bella donna, ma di una banda di ricattatori che registrano il tutto.

La polizia di Hassen, dove nelle ultime settimane sono state segnalati diversi casi, racconta di un caso in cui a una vittima, dopo che si era spogliato, venivano chiesti 500 euro da versare tramite Western Union, altrimenti il filmato che lo ritraeva nudo sarebbe stato diffuso a tutti i suoi amici di Facebook.

Le forze dell’ordine sospettano che si tratti di una banda di ricattatori che opera dall’estero, probabilmente dalla Costa d’Avorio. Gli investigatori sostengono che sia molto bassa la possibilità che la banda possa essere arrestata.

Questa pratica di ricatto ha già provocato le prime morti: Daniel Perry, un 17 enne scozzese, si è ucciso un’ora dopo aver subito il ricatto buttandosi giù da un ponte.