Rogo Thyssen, la Germania rigetta il ricorso dei due manager: sconteranno 5 anni di carcere

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Febbraio 2020 16:48 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2020 16:48
Rogo Thyssen, la Germania rigetta il ricorso dei due manager: sconteranno 5 anni di carcere

Rogo Thyssen, la Germania rigetta il ricorso dei due manager (Foto Ansa)

BERLINO  –  Dovranno scontare cinque anni di reclusione in Germania i due ex manager di Thyssen Krupp Harald Espenhahn, ex amministratore delegato, e Gerard Priegnitz, dirigente. Il Tribunale regionale superiore di Hamm, nel Nord Reno Westfalia, ha infatti respinto il ricorso dei due, già condannati in Italia.

In precedenza il tribunale di Essen aveva dichiarato esecutive le pene italiane ma le aveva adeguate al diritto tedesco, che in questi casi prevede una detenzione massima di cinque anni. I manager, accusati di omicidio colposo e incendio doloso per negligenza, avevano fatto ricorso, ma l’istanza oggi è stata respinta.

La pronuncia del tribunale di Hamm arriva a 12 anni dall’incendio a Torino in cui, la notte del 6 dicembre del 2007, persero la vita sette operai, travolti da un’esplosione di olio incandescente che li arse vivi, alcuni dopo giorni di agonia.

Il tribunale italiano aveva condannato i due manager tedeschi in un caso a 6 anni e 10 mesi e nell’altro a 9 anni e 8 mesi. La sentenza della Corte di Cassazione italiana, pronunciata nel 2016, aveva confermato le condanne inflitte nel secondo processo d’appello di Torino nei confronti dei sei imputati.

Ma mentre i quattro dirigenti italiani avevano iniziato a scontare le loro condanne il giorno del verdetto, Espenhahn e Priegnitz erano rientrati in Germania. E qui era necessario verificare che i procedimenti giudiziari italiani si fossero svolti correttamente. Adesso la decisione del tribunale. (Fonti: Ansa, Repubblica)