Romania, a Mangalia centinaia di cani randagi fatti sparire per turismo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Giugno 2013 13:57 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2013 13:57
Romania, a Mangalia centinaia di cani randagi fatti sparire per turismo

Romania, a Mangalia centinaia di cani randagi fatti sparire per turismo

COSTANZA (ROMANIA) – A Mangalia sul Mar Nero, in Romania, centinaia di cani randagi vengono massacrati in nome del turismo. Il sindaco Cristian Radu ne ha ordinato la cattura per non spaventare i turisti, ma l’associazione Save the Dogs denuncia che degli oltre 400 esemplari non vi è più traccia.

Al momento dell’ordinanza Radu aveva assicurato che sarebbero stati ospitati in “canili appositamente attrezzati” ma a Cernavoda, a circa 70 km da Mangalia, dove c’è un rifugio per cani modello messo a disposizione dall’associazione animalista per una corretta gestione del problema, dei cani non se ne è saputo più nulla.

Save the Dogs e il canile avevano avviato un programma per risolvere il problema del randagismo: un team dell’associazione si era recato in città con una clinica mobile per la sterilizzazione di circa 364 cani. Poi la comunicazione del Comune: a causa di un grave deficit di bilancio non è possibile procedere alla campagna.

“Ma – denuncia il presidente dell’associazione Sara Turetta – si è trattato di una colossale presa in giro perché molti di quegli animali oggi vengono presi e fatti sparire, caricati anche 70 alla volta in furgoni senza aria condizionata, sicuramente uccisi in qualche struttura lontano da occhi indiscreti”.

In Romania l’uccisione di cani randagi è vietata per legge dal 2008. Una nuova legge del 2011 consente però ai sindaci di deliberare un abbattimento previa ratifica di un sondaggio d’opinione tra i residenti.