Royal Mail si ristruttura anche per colpa del Covid: 2mila posti di lavoro in meno

di Caterina Galloni
Pubblicato il 26 Giugno 2020 6:26 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2020 19:37
Roayal mail taglia 2000 posti

Royal Mail si ristruttura anche per colpa del Covid: 2mila posti di lavoro in meno (foto Ansa)

ROMA – La Royal Mail taglia 2.000 posti di lavoro. La ristrutturazione da £ 130 milioni è stata accelerata dalla pandemia.

Fino al 2022, 300 milioni di sterline saranno spese per far fronte all’impatto del coronavirus. Durante il lockdown, il sabato le consegne delle lettere erano state sospese per l’assenza di personale in congedo per malattia.

Il Ceo ad interim Keith Williams, ha osservato che la Royal Mail non è stata abbastanza veloce a dare la priorità alla consegna dei pacchi anziché alle lettere.

“Negli ultimi anni, la nostra attività nel Regno Unito non si è adattata abbastanza rapidamente ai cambiamenti di mercato. Più pacchi e meno lettere. Covid-19 ha accelerato la tendenza”, ha affermato Williams.

Royal Mail ridurrà di un quinto i dirigenti 

In base ai tagli annunciati Royal Mail ridurà di circa un quinto il numero di ruoli dirigenziali nel Regno Unito. Attualmente sono 9.700, ma il numero sarà ridotto di circa la metà.

Royal Mail, che fornisce servizi di consegna di lettere e pacchi a 30 milioni di case e aziende, ha affermato di aver adottato delle misure precauzionali per limitare i contatti sul posto di lavoro.

Ha ammesso che il coronavirus ha avuto un impatto notevole sulla produzione. Le misure restrittive hanno comportato un calo degli affari nelle filiali degli uffici postali.

Ma nel corso della pandemia le consegne dei pacchi sono aumentate. In seguito alla chiusura dei negozi, le persone hanno fatto quasi esclusivamente acquisti online (fonte: Mirror).