Russia/ Il missile Buleva non funziona e si autodistrugge. L’industria militare di Mosca in difficoltà davanti a tutto il mondo

Pubblicato il 18 Luglio 2009 1:43 | Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2009 1:43

L’arsenale russo sta invecchiando e i nuovi test commissionati dal ministero della Difesa di Mosca lo confermano. Il missile subacqueo Buleva, che dovrebbe essere l’arma più evoluta nel suo campo, non riesce ad essere provato con successo dai sottomarini russi. Così, su undici simulazioni, per ben sette volte l’arma si è autodistrutta appena sparata dal sottomarino Dmitry Donskoj.

C’è ovviamente grande riserbo al ministero sulle cause dei test falliti. Ci si consola con i lanci pienamente riusciti del Sineva, un modello di missile meno avanzato.

Ma la verità è che il Cremlino sa che la situazione potrebbe nuocere non poco all’immagine della Russia come potenza militare, tanto più che molti analisti non risparmiano osservazioni critiche: «Probabilmente è troppo tardi per annullare il programma missilistico – ha scritto sul suo blog Pavel Podvig – però è evidente che l’industria militare non riesca più a progettare armi efficaci. E questo non può che essere un dato molto preoccupante».