Russia. Piotr Verzilov, marito di una delle Pussy Riot, grave: avvelenato?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 settembre 2018 10:28 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2018 10:28
Russia. Piotr Verzilov, marito di una delle Pussy Riot, grave: avvelenato?

Russia. Piotr Verzilov, marito di una delle Pussy Riot, grave: avvelenato?

ROMA – Piotr Verzilov, marito e attivista di un’esponente del gruppo anti-Putin ‘Pussy Riot’, è ricoverato “in gravi condizioni” nel reparto Tossicologia di un ospedale di Mosca: lo sostiene una delle ragazze della band, Veronika Nikulshina, citata dai media russi. Secondo la moglie, Nadia Tolokonnikova, “potrebbe essere stato avvelenato”. Verzilov e tre Pussy Riot irruppero in campo travestiti da poliziotti durante la finale dei Mondiali per protestare contro le persecuzioni politiche in Russia.

Verzilov, che è anche il fondatore della testata online Zona.media, avrebbe perso in parte la vista e la capacità di parlare. Secondo Veronika Nikulshina, con cui convive, è stato ricoverato la sera dell’11 settembre all’ospedale Bakhrushini del distretto Sokolniki di Mosca. Alla madre, dicono i parenti e gli amici interpellati da Meduza, non è stato permesso né di vederlo né di avere informazioni sul suo stato di salute.

Verzilov si sarebbe sentito male a casa, dopo un processo amministrativo a carico di Nikulshina. La donna fa sapere che all’arrivo dell’ambulanza Verzilov aveva assicurato di non aver fatto uso di stupefacenti.Le Pussy Riot, collettivo punk femminista e politicamente impegnato, rappresentano da anni una delle poche voci del dissenso in Russia, segnatamente contro Putin. Già il nome (pussy si riferisce agli organi genitali femminili) è un affronto ai tradizionalisti e agli ortodossi.